Imbrattato con feci il murales contro la violenza maschile sulle donne

Si tratta dell’opera dell’artista Gloria Pallotta che lo sta realizzando per conto del Centro Antiviolenza Mascherona e col contributo del Municipio Bassa Valbisagno

«Non la solita rappresentazione stereotipata della donna vinta ed accasciata o dal volto tumefatto, ma un gruppo festoso di donne una diversa dall’altra con i loro corpi, grassi, magri, giovani e adulte, bianche e colorate che affermano la loro resistenza e la loro forza – spiega Rita Falaschi della Rete delle Donne per la Politica -. A corollario del murales la frase di Maya Angelou “Ogni volta che una donna lotta per se stessa, lotta per tutte le donne”. La mano vile, rozza e ignorante che ha imbrattato il murales ha, in realtà, offeso non solo l’artista, non solo le attiviste di tutti i Centri Antiviolenza ma tutte le donne».

Il progetto è ideato e realizzato dall’artista e attivista Gloria Pallotta, con la collaborazione dell’artista Manuela Alfieri attraverso un patto di collaborazione col Municipio 3 Bassa Valbisagno. L’intento è quello di raffigurare il fenomeno della violenza contro le donne nella sua trasversalità e nella sorellanza che accompagna la fuoriuscita dalla violenza. Il Municipio ha sostenuto tutte le spese per l’acquisto dei materiali.

«Ho già provveduto a farlo ripulire dalla squadra operaia del Municipio» spiega il presidente Massimo Ferrante.

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