Profughi ucraini, Tursi affida alla Misericordia Ponente la ex casa famiglia di via Calamandrei
A disposizione 6 stanze per altrettante mamme con bambini. La residenza, spiegano alla Misericordia Ponente, sarà attivata in tempi brevissimo, «giusto il tempo di dare una pulita e fare due piccoli interventi manutentivi»

Oggi la Misericordia Ponente ha firmato con il Comune di Genova l’assegnazione della ex casa famiglia di via Piero Calamandrei che è stata affidata in via emergenziale per ospitare delle mamme e bambini ucraini.
«Siamo stati in Polonia tramite la confederazione Regionale delle Misericordie con la consorella di Genova Centro – racconta il governatore delle Misericordia Ponente Soccorso Andrea Maganuco -. Con due mezzi a 9 posti e abbiamo portato a Genova circa 10 persone. Domani partiremo da Busalla con due pullman da 54 posti e altri mezzi. Porteremo giù quasi 100 persone».
«Per quanto riguarda l’edificio di via Calamandrei – prosegue Manganuco – abbiamo fatto richiesta e il Comune si è immediatamente attivato per l’affidamento. Il consigliere comunale Fabio Ariotti ha fatto da portavoce alla nostra richiesta in Giunta per la nostra richiesta della casa famiglia».



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