Si getta dal viadotto di Sant’Ilario sotto gli occhi dei passanti
Prima la “trattativa” della Polizia stradale che ha cercato di convincere l’uomo a non gettarsi, ma lui non ha rinunciato a mettere in atto i suoi intenti

Tutto è avvenuto sotto gli occhi degli automobilisti di passaggio che ci hanno inviato anche una foto che abbiamo deciso di non pubblicare.
I Vvf insieme alla Polizia di Stato hanno risalito il torrente (la salita non è certo agevole e il terreno è molto impervio) e hanno trovato il corpo dell’uomo dopo il volo di oltre 100 metri dal viadotto.
L’uomo era un Italiano proveniente da Milano.
Un analogo suicidio era avvenuto nel 2008 o 2009. Era intervenuta la Polizia. L’uomo aveva posteggiato l’auto all’autogrill e aveva lasciato scritto sul suo cellulare Nokia: «Scusatemi tutti».
Il viadotto è molto lungo e solo in parte una rete alta due metri che impedisce non solo i suicidi, ma anche che cadano pezzi dopo incidenti stradali (di sotto sono cadute anche ruote di camion) e spazzatura di varia natura. Per questo gli abitanti della zona protestano da tempo perché la rete venga installata su tutta la lunghezza oltre a organizzare iniziative di pulizia. L’installazione della rete impedirebbe anche i suicidi.
In copertina: foto di Italo Emone. I soccorsi nel torrente.




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