A Varsavia, nel nome di Genova, teatro esaurito per il violino che Paganini regalò a Sivori
L’assessore Grosso: «Il violino di Paganini torna a Varsavia dopo quasi 2 secoli. Le sue note “sono come perle infilate in un filo d’oro” e sigillano le storiche relazioni tra Genova e Varsavia e l’amicizia fra i due paesi. Il maestro Vadim Brodski, già vincitore del Premio Paganini, torna a suonare il nostro violino nella cornice del magnifico Teatro Wielki, tutto sold out!»

Il violino di Paganini in trasferta a Varsavia. Una delegazione del Comune di Genova, guidata dall’assessore alle Politiche culturali Barbara Grosso, si trova in Polonia nell’ambito di un evento organizzato grazie all’ambasciata d’Italia e che vede in primo piano il violino Sivori appartenuto a Niccolò Paganini.



Quando, nel 1833, Paganini dovette fare riparare il “Guarneri del Gesù” (noto anche come “Il Cannone”) riparare dal liutaio parigino Jean-Baptiste Vuillaume (1798-1875), questi ne realizzò anche una copia che donò al musicista, il quale a sua volta, sette anni più tardi, ne fece omaggio al suo migliore allievo, il pur genovese Camillo Sivori (1815-1894) che, come aveva fatto proprio Paganini col Cannone, alla morte lo lasciò in eredità al Comune di Genova. Entrambi i violini sono abitualmente esposti a Palazzo Tursi.
«Camillo Sivori – ha raccontato il nipote del musicista, suo trisnipote da parte di mamma, Stefano Termanini, all’assessore Grosso – andò a Varsavia nella grande tournée europea, nel 1841. I giornali scrissero che le sue note erano “come perle infilate in un filo d’oro” e che era riuscito a unire “le difficoltà e le bellezze con cui Paganini aveva stupito il mondo».
Il prezioso strumento, che ha ricevuto una straordinaria accoglienza dalla città di Varsavia, è stato protagonista di un concerto eseguitio dal maestro Vadim Brodski. Il primo appuntamento, che ha già registrato il sold out, si è tenuto ieri asera al Teatro Wielki di Varsavia, mentre sabato prossimo le note del Sivori risuoneranno nella sala della Filarmonica di Cracovia.
«Con grande piacere rinnoviamo e suggelliamo l’amicizia tra Genova e le città di Varsavia e Cracovia, legate da una importante tradizione musicale e oggi connesse attraverso relazioni di scambi culturali, che siamo felici di intensificare – afferma l’assessore Barbara Grosso – questa visita, promossa dall’Ambasciatore di Genova nel Mondo Franco Aprile, che ringrazio, rappresenta una straordinaria occasione di promozione e marketing culturale della nostra città, nel quadro di un più ampio progetto di valorizzazione della figura di Niccolò Paganini».
«Il concerto di stasera suggella un percorso di amicizia e di pace di due popoli, legati da secoli di scambi culturali arricchiti, ancora una volta questa sera, dal suono del violino di Paganini e dalla musica italiana al livello più alto» ha dichiarato l’ambasciatore italiano a Varsavia Aldo Amati.


Devi effettuare l'accesso per postare un commento.