Scompare Vincenzo Ieracitano, il medico del rugby italiano
Era stato il medico della nazionale ed era dirigente del San Martino (dove era ricoverato da un mese). Aveva ricoperto anche l’incarico di primario del reparto maxillo-facciale. Tra una settimana avrebbe compiuto 68 anni


Lui e il rugby erano una cosa sola. Da adolescente aveva anche militato nel Cus Genova che negli anni ’70 ha sfiorato per tre volte consecutive lo scudetto. Da medico della Nazionale di Rugby aveva seguito la squadra in tutto il mondo. Nell’ambiente medico era noto per i suoi studi sulle commozioni cerebrali conseguenza degli infortuni in campo.
Bon vivant, all’apparenza burbero, amante della buona tavola e dei vini e dei distillati di qualità, scompare appena pochi mesi dopo l’amico sommelier e Maurizio Tavella e nemmeno un anno dopo un altro grande del rugby, Marco Bollesan, morto lo scorso aprile.

Lascia due figli (Giulia, Giovanni) e la nipotina Vittoria.
Così lo saluta la Federazione Italiana Rugby.



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