A Principe una panchina gialla per Giulio Regeni
A 6 anni dal rapimento e dal successivo ritrovamento del corpo di Giulio Regeni, ucciso al Cairo, in Egitto nel 2016. Università, Municipio Centro Est e Comune hanno deciso di dedicare una panchina gialla al ricercatore, come proposto da Amnesty International e auspicato dalla famiglia. Ecco dove è. Siamo andati a vederla con l’assessore all’Urbanistica Simonetta Cenci

La verità trionfa da sola, la menzogna ha sempre bisogno di complici”
(Epitteto)
Con questa frase l’Università ha annunciato qualche giorno fa, l’inaugurazione della panchina gialla dedicata a Giulio Regeni proprio davanti alla stazione Principe, all’altezza della Biblioteca Universitaria
Anche Genova ha, dunque, una panchina gialla per ricordare il ricercatore e chiedere verità e giustizia. La proposta è stata lanciata dal Municipio di Centro Est, che ha approvato in consiglio, all’unanimità, una mozione presentata dal consigliere di minoranza di a sinistra, Andrea Massera.
È stata dedicata al giovane ricercatore e “al suo sguardo aperto sul mondo”, come recita la targhetta apposta sulla panchina gialla. Alla cerimonia, il 25 gennaio scorso, hanno preso parte il rettore Federico Delfino, l’assessore all’urbanistica del Comune di Genova Simonetta Cenci, e il presidente del Municipio Centro Est Andrea Carratu.


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