Sei carcasse di cinghiale trovate nei boschi di Rossiglione e Campo Ligure. Analisi in corso

Se ne sta occupando l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta

Sono in corso le analisi sulle sei carcasse di cinghiali ritrovate tra ieri pomeriggio e oggi nei boschi di Campo Ligure e Rossiglione nel corso delle battute organizzate per mappare il territorio della zona rossa, disposta con l’ordinanza dei ministeri della Salute e delle Politiche Agricole. Lo rende noto il vicepresidente e assessore all’Agricoltura e alla Caccia di Regione Liguria Alessandro Piana, a seguito dell’aggiornamento della task force istituita per far fronte all’epidemia di peste suina tra i territori del genovesato e dell’alessandrino.

«L’obiettivo delle analisi – spiega Piana – è quello di verificare se gli animali selvatici ritrovati morti siano stati infettati da questo virus, molto resistente e letale al 100% nel caso di contagio di un suide».

Il vicepresidente Piana ricorda la richiesta avanzata al governo e condivisa anche dalla Regione Piemonte di nominare commissario interregionale per l’emergenza Angelo Ferrari, direttore dell’Istituto Zooprofilattico di Liguria Piemonte e Valle d’Aosta. «Auspichiamo che questa richiesta possa essere accolta il prima possibile dal ministero – conclude Piana – per garantire una sempre maggiore uniformità ed efficacia delle azioni messe in campo nei territori interessati».

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