Rete Studenti Medi: «I dati del Ministero sono falsati. Almeno il 30% delle classi in Dad»
Il portavoce della Rete: «Chiederemo un incontro a Regione Liguria per stabilire quale sia la linea da seguire per la sicurezza nelle scuole. Non è possibile che ancora adesso non si sia trovato un modo per fornire mascherine FFP2 a studenti e studentesse. Ci faremo sentire»

«È di ieri la notizia della pubblicazione dei dati, da parte del Ministero, sull’andamento della pandemia nelle scuole – dice Francesco Devoti della Rete degli Studenti Medi Genova -. Questi dati sono, però, molto distanti dalla realtà. “Da una rilevazione fatta ieri – dice Francesco Devoti della Rete degli Studenti Medi Genova – ci risulta che, in realtà, le classi in didattica a distanza in Liguria siano circa il 30% a fronte dell’8% comunicato dal Ministero».
Secondo la Rete, «La rilevazione, effettuata contattando i rappresentanti di diverse scuole, presenta dati concreti che dimostrano la poca attendibilità dei dati del Ministero – dicono gli studenti -. Al Liceo Cassini di Genova, per esempio, su un totale di 44 classi, ce ne sono 40 tra dad e modalità mista, un dato molto allarmante. Al King, invece addirittura su 46 classi, 11 sono totalmente in dad; al Colombo su 33 classi, 7 tra dad e mista. Questi sono solo alcuni esempi di una panoramica che raccoglie informazioni da diverse scuole del Comune e dell’Area Metropolitana. Da questo report del sindacato studentesco emerge una situazione disastrata nelle scuole liguri, nelle quali, non viene fatto abbastanza per prevenire».


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