Natale in Accademia, omaggio a Piombino nel centenario della nascita

La consueta iniziativa Natale in Accademia quest’anno, accanto al celeberrimo micro presepe di cera di Johann Baptist Cetto, propone un’esposizione dedicata ad Umberto Piombino, ceramista e scultore nato e vissuto a Genova fra il 1920 e il 1995

Museo dell’Accademia Ligustica di Belle Arti, l’inaugurazione lunedì 20 dicembre, ore 17.00

La mostra, a cura di Giulio Sommariva, nasce da un’idea di Paola Costa Calcagno con la partecipazione di Giorgio Olcese, per celebrare il centenario della nascita dell’artista genovese. Grazie al generoso contributo di alcuni collezionisti privati è stato possibile raccogliere un corpus di opere significative della sua produzione: ceramiche e manufatti realizzati in diversi materiali, come il presepe in lamierino ed il San Giuseppe intagliato in cartone.

Terracotta, cartoncino, banda stagnata, filo di ferro, acciaio: con materiali “popolari”, arcaici e contemporanei, Umberto Piombino dà corpo alla sua creatività, concentrandosi sulla Buona Novella ma lasciandosi attrarre anche da altre vicende – dai numerosi Santi della tradizione cristiana a Cristoforo Colombo ed ai più celebri protagonisti della storia dell’antica Repubblica di Genova.
Il tratto “naif” che rivela l’esperienza diretta con Beatrice Schiappapietra, una delle ultime “figurinaie” di Albisola, non nasconde tuttavia la frequentazione dei maestri della ceramica del Novecento. Tradizione e rinnovamento sono i due poli fra i quali oscilla l’attività dell’artista; un atteggiamento che costituisce una costante nella vita dell’Accademia Ligustica di Belle Arti, che oggi ricorda Piombino, a un anno dal centenario della nascita.
Natale in Accademia si apre dunque alla modernità con uno sguardo sul presepe e su quegli episodi dell’infanzia di Gesù che sembrano riferirsi direttamente alla narrazione dei Vangeli apocrifi, fra tenerezza, incanto e ironia.

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