Sede Spi Cgil, vandalismo e danneggiamenti. Strappato anche il volantino del 25 Aprile

Uova contro la porta, mastice sulla serratura. Stamattina gli attivisti hanno trovato in queste condizioni la sede di Sampierdarena. Bucci: «Atto intimidatorio disgustoso da condannare con fermezza». Toti: «Spero che le forze dell’ordine e tutti coloro che sono preposti all’ordine pubblico cerchino di individuare i responsabili di questa spirale, questa catena di accresciuta tensione che non fa bene al Paese»

«Questa mattina a Sampierdarena abbiamo trovato così la nostra sede – scrive la Spi Cgil sulla propria pagina Facebook -. Un altro gesto squadrista dopo le aggressioni registrate in tutta Italia nelle ultime settimane. Noi comunque non ci facciamo intimidire: il nostro lavoro continua regolarmente». Oltre ai molteplici messaggi di solidarietà, non solo da Genova, quello della Camera del Lavoro: «Gesti miseri di gente misera. Solidarietà alle compagne e ai compagni di Sampierdarena».

Solidarietà anche dal Sindaco Marco Bucci che sulla sua bacheca Facebook scrive: «Apprendo con dispiacere e sconcerto dell’atto intimidatorio che ha colpito la sede CGIL di via San Giovanni d’Acri a Sampierdarena. Un gesto disgustoso che condanniamo con fermezza, ribadendo quanto già condiviso la scorsa settimana durante la seduta del consiglio comunale. Al sindacato, ed in particolare a chi anima la sede di Sampierdarena, va tutta la nostra solidarietà».

Ferma condanna anche da parte del presidente della Regione Liguria Giovanni Toti dell’atto vandalico avvenuto oggi ai danni della sede genovese della Cgil, a Sampierdarena.
«Condanniamo questo gesto – afferma il presidente – che si inserisce in un quadro di tensione generale del Paese, che sarebbe bene svelenire in ogni modo. Prendersela con la sede di un importante sindacato che rappresenta milioni di persone, un pezzo di storia del nostro Paese in un momento così delicato se non è atto di qualche squilibrato è qualche cosa che tutto sommato preoccupa. Spero – conclude Toti – che le forze dell’ordine e tutti coloro che sono preposti all’ordine pubblico cerchino di individuare i responsabili di questa spirale, questa catena di accresciuta tensione che non fa bene al Paese».

«La nostra piena solidarietà alle compagne e ai compagni della CGIL di Sampierdarena, la cui sede di via Stennio oggi ha subito atti vandalici per mano dei soliti, vili ignoti – dicono al Pd di Genova -. Un attacco codardo e intimidatorio nei confronti di chi, ogni giorno, rappresenta un presidio costante per la comunità e il quartiere. Siamo al fianco del sindacato e condanniamo fermamente queste azioni vergognose la cui matrice a noi pare piuttosto chiara».

Solidarietà alla Cgil arriva anche dai consiglieri regionali e comunali della Lega e dal presidente del consiglio comunale Federico Bertorello, che attraverso l’ufficio stampa istituzionale del consiglio fa sapere il proprio parere personale: «Esprimo solidarietà alla Cgil di Genova e condanno con fermezza l’ennesimo gesto intimidatorio che ha colpito la sede del sindacato a Genova in via Stennio a Sampierdarena. Ritengo si tratti di un atto vile e da stigmatizzare senza se e senza ma, indipendentemente dal colore politico».

«Esprimiamo tutta la nostra solidarietà alla CGIL di Genova, la cui sede di via Stennio, a Sampierdarena, è stata oggi oggetto di un attacco intimidatorio che deve essere condannato con fermezza – commentano i consiglieri regionali di “Cambiamo!” -. Siamo vicini alle donne e agli uomini del sindacato e in particolare a tutte quelle persone che frequentano la sede di Sampierdarena e che, ne siamo certi, non si faranno demoralizzare da un gesto così violento e disgustoso».

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