I no vax vandalizzano i Palazzi dei Rolli con le loro scritte

Qui non è questione di torti o ragioni (non entriamo nel merito in questo caso), ma si tratta di un atto vandalico bello e buono sul patrimonio Unesco della città che certo non serve alla “causa”. È solo voler rovinare il patrimonio di tutti perché non se ne comprende l’importanza

Scritte no vax sono comparse su diversi Palazzi dei Rolli del centro storico a seguito delle manifestazioni in centro. Scritte sono comparse in via Garibaldi, ma anche in largo Zecca e in via della Maddalena.

Non entriamo nel merito del messaggio, ma certamente la modalità è da condannare. Un conto sono le manifestazioni pacifiche e autorizzate, altro conto è il vandalismo. Di questo si tratta, al pari delle scritte sportive e politiche. Vittima dell’incontinenza grafica dei no vax sono, stavolta, anche alcuni palazzi dei Rolli, patrimonio dell’umanità Unesco, segno del poco rispetto per il patrimonio culturale e per la città di chi ha vergato i messaggi. Una violenza bella e buona che avrà un costo per tutti i cittadini e che rischia di danneggiare irreparabilmente alcune superfici storiche. In fin dei conti, anche se in scala minore, è lo stesso fenomeno dell’iconoclastia ultrareligiosa. A rimetterci è sempre il prezioso patrimonio storico e artistico e l’origine è sempre il disprezzo della cultura che si basa sulla scarsa educazione e conoscenza.

In via Garibaldi, alla Zecca e in tutto il centro storico ci sono telecamere. L’auspicio è che attraverso le immagini siano identificati i vandali e siano costretti a pagare di tasca loro gli interventi di rimozione.

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