Inaugurato questa mattina l’Ecosegmento dell’Acquedotto storico di Genova

Segnaletica a misura di bambino nel tratto tra l’impianto di Prato e la Casetta dei Filtri sul Ponte Sifone del Geirato

Inaugurato questa mattina, alla presenza del vice sindaco Massimo Nicolò, il progetto “L’Ecosegmento dell’acquedotto storico”, promosso dal Comitato Territoriale genovese del Gruppo Iren e realizzato in collaborazione con Eduiren, il Dipartimento di Architettura e Design dell’Università di Genova, il Municipio IV Media Val Bisagno, il Museo Luzzati, la Federazione Acquedotto Storico e le scuole del territorio.

L’acquedotto storico di Genova è un’antica struttura architettonica situata nella val Bisagno, che ha garantito per secoli l’approvvigionamento idrico del Comune di Genova e del suo porto. Ha inizio dal Comune di Bargagli, nell’alta valle, e attraversa per intero i quartieri di Struppa, Molassana, Staglieno e la circonvallazione a monte, nel quartiere di Castelletto, dove si divide in due rami che terminavano nei pressi del Porto Antico, uno alla Darsena e l’altro all’altezza della ripa, in piazza Cavour, dopo aver alimentato la grande cisterna di piazza Sarzano.
L’acquedotto si configura oggi come un percorso pedonale lungo circa 28 chilometri, in uno scenario rilevante sotto moltissimi punti di vista, meta escursionistica frequentatissima dalle famiglie genovesi ma ancora sconosciuto alla grande massa dei turisti.

La sua conservazione è tra le priorità dall’amministrazione comunale e vede impegnate associazioni, comitati e aziende, tra cui in prima linea il Gruppo Iren. In questo ambito rientra il progetto “L’Ecosegmento dell’acquedotto storico” che consiste nella valorizzazione del sentiero che congiunge l’impianto di Prato con la Casetta dei Filtri sul Ponte Sifone del Geirato con una segnaletica che racconta la storia del condotto e la gestione virtuosa dell’acqua
L’iniziativa ha visto come protagonisti i bambini e i ragazzi, che hanno contribuito alla realizzazione di una segnaletica pensata soprattutto per i più piccoli. I pannelli raccontano, anche con indovinelli e giochi divertenti, la storia e la gestione sostenibile dell’acqua.

Nella settimana dal 21 ottobre, nell’ambito del Festival della Scienza, saranno organizzate escursioni guidate lungo tutto il percorso.

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