Per Genova un ottobre nel nome di Paganini. IL PROGRAMMA

Genova, dunque, sua città natale, proporrà ai suoi cittadini e ai tanti turisti, dal 4 al 28 ottobre, un fitto carnet di appuntamenti quanto mai variegati e adatti a tutti i gusti. Un insieme di proposte nato dall’idea di dar vita a un “sistema Paganini”

Sarà all’insegna di Niccolò Paganini il prossimo mese di ottobre a Genova.

«Paganini è stato il primo divo rock della storia della musica, capace di entusiasmare le folle di tutta Europa con il suo virtuosismo e la personalità travolgente ed è stato anche il primo musicista davvero europeista: il suo estenuante tour, durato sei anni, lo ha portato a esibirsi in centinaia di città fra Germania, Austria, Polonia, Paesi Bassi, Francia, Inghilterra, Irlanda e Scozia, inaugurando un rapporto con il pubblico che avrebbe poi ereditato Franz Liszt in pieno romanticismo – dicono a Tursi. Genova, dunque, sua città natale, proporrà ai suoi cittadini e ai tanti turisti, dal 4 al 28 ottobre, un fitto carnet di appuntamenti quanto mai variegati e adatti a tutti i gusti. Un insieme di proposte nato dall’idea di dar vita a un “sistema Paganini”, in grado di coordinare e raccogliere le diverse iniziative, per costituire un unico ampio e strutturato cartellone dalla forte valenza turistica e culturale».

Il Paganini Genova Festival, giunto alla sua quinta edizione, è organizzato dall’Associazione Amici di Paganini con la Regione Liguria, il Comune di Genova, la Fondazione Teatro Carlo Felice, il Conservatorio “N. Paganini” di Genova e la Fondazione Hruby.

Il cartellone (premiato quest’anno dal Ministero della Cultura con l’inserimento nel FUS – Fondo Unico per lo spettacolo) risulta ricchissimo, fra concerti, conversazioni sulla musica ma anche sull’arte pittorica (la ritrattistica nell’Ottocento) e sulla gastronomia (come si mangiava a Genova all’epoca di Paganini?), presentazioni di libri, laboratori didattici, spettacoli, visite guidate, masterclass. Per la prima volta, inoltre, il Comune di Genova ha voluto organizzare il Premio Paganini, nato nel 1954 e assurto al massimo prestigio internazionale, all’interno del periodo del Festival: questo permetterà a genovesi e turisti di assistere alle prove aperte al pubblico, prima a Palazzo Tursi e poi al Teatro Carlo Felice.

Particolarmente importante, per questa edizione, è la scelta dei luoghi: dall’Oratorio di San Filippo a Palazzo Ducale, dalla chiesa di San Donato a Palazzo Tursi, gli spazi che ospitano appuntamenti disegnano una mappa della città che racconta la storia del genio del violino. Visitarli per ascoltare i concerti dei tanti ospiti del Festival, sarà come immergersi in un passato ancora vibrante nelle vie e nelle piazze che fanno parte della nostra quotidianità.

IL PROGRAMMA

I trenta eventi del Paganini Genova Festival, concentrati in meno di un mese, sono suddivisi in quattro filoni – “Paganini per tutti”, “Approfondimenti”, “Paganini Young” e “KIDS” – e in tre periodi: “Genova, la città di Paganini”, “Hommage à Paganini” e “For Paganini’s Birthday”. È in quest’ultima tranche che trovano posto le fasi finali del 56° Premio Paganini, organizzato dal Comune di Genova.

La musica: “Paganini per tutti”

Portare Paganini in tutte le case, con interpreti di fama internazionale che restituiscano la magia del violino e del virtuosismo, nell’incessante ricerca musicale del bello. Risponde alla filosofia dell’intero Festival l’evento di inaugurazione, il 4 ottobre all’Oratorio San Filippo: il concerto della violinista americana Nancy Zhou, già primo premio ai concorsi di Harbin in Cina e all’Isaac Stern Competition di Shangai nel 2018 con il pianista italiano Stefano Musso

Altro grande nome internazionale, quello di Lisa Jacobs, in duo, il 7 ottobre sempre all’Oratorio San Filippo, con il pianista Dario Bonuccelli: formatasi, giovanissima, nei Paesi Bassi, riconosciuta per le esecuzioni appassionate e la presenza scenica, la violinista renderà omaggio a Paganini con un programma di sicuro richiamo. Toccherà al Cenacolo Musicale, venerdì 8 ottobre al Monastero di Santa Chiara, condurre il pubblico in un viaggio nel Seicento, grazie a un concerto in collaborazione con Le Vie del Barocco. Paganini incontrerà Piazzolla nel concerto del chitarrista Fabrizio Giudice, sabato 9 ottobre alle 11 nella piazzetta Cassa di Risparmio della Carige, seguito, lo stesso giorno alle 20.30 alla Chiesa di San Donato, dal Quartetto Paganini, impegnato su musiche del genio ligure. Grande attesa, il 10 ottobre al Salone del Minor Consiglio di Palazzo Ducale, per il concerto del mezzosoprano Elena Belfiore con il pianista Roberto Mingarini. La cantante genovese darà una chiara idea, attraverso le musiche di Paganini, Rossini e Liszt, dell’incontro tra la voce e il virtuosismo. Sono “Paganini per tutti” anche l’ensemble La Fête Galante, di scena il 12 ottobre all’Oratorio San Filippo, e il recital di chitarra di Federico Briasco, in programma il 14 ottobre, ultimi eventi prima del Premio, le cui prove eliminatorie si terranno al Carlo Felice il 16 e il 17 ottobre, mentre le semifinali sono in programma il 19 e il 20 ottobre. Il concerto del pianista Sergio Ciomei, il 21 ottobre al Palazzo della Meridiana, precede le finali del 56° Premio Paganini, al Carlo Felice il 23 e il 24 ottobre. Doppio concerto finale per Kevin Zhu, vincitore del Premio Paganini nel 2018 e altro grande nome internazionale del Festival: il 27 ottobre, nel salone di rappresentanza di Palazzo Tursi (con il Cannone, il mitico violino appartenuto a Paganini e per l’occasione concesso dal Comune di Genova, trasmesso in diretta streaming), e il 28, nella chiesa di San Salvatore, in duo con la pianista Elisa Tomellini. 

Le parole: “Approfondimenti”

Mai, come oggi, sentiamo il bisogno di incontrarci e di parlare delle nostre passioni. Nascono con questo intento gli otto “approfondimenti” del Paganini Genova Festival. Il primo, “A pranzo con Paganini”, è in programma mercoledì 6 ottobre nel Salone di rappresentanza di Palazzo Tursi, in collaborazione con l’Accademia italiana della Cucina, protagonista il giornalista Paolo Lingua. L’8 ottobre all’Accademia Ligustica di belle Arti si parla di “Ritratti e ritrattisti ai tempi di Paganini” con Giulio Sommariva, conservatore del Museo dell’Accademia Ligustica. Stessa sede, il 18 ottobre, per l’importante momento di confronto musicale su Luigi Cortese, a cura di Roberto Iovino con Ines Aliprandi, titolare di cattedra di Poesia per Musica e Drammaturgia musicale al Conservatorio Niccolò Paganini di Genova, Michele Carraro, pianoforte, Lorenza Cevasco, canto, Nicole Olivieri, flauto, Carola Puppo, violoncello, Lilia Yakushin, pianoforte. 

Si parlerà, invece, di “Il Premio Paganini, storie di un grande concorso” nel Salone di rappresentanza di Palazzo Tursi, nella conversazione con Roberto Iovino e Nicole Olivieri, in programma giovedì 21 ottobre. Stessa sede, il giorno successivo, per la presentazione del libro “Paganini, le violoniste du diable” di Laure Dautriche (ed. Tallandier) con Roberto Iovino e del del “Concerto superbo per violino e orchestra”, composto e registrato da Oleksandr Pushkarenko con Michele Trenti. 

I tre ultimi incontri fanno invece parte di “For Paganini’s Birthday”. Il primo è il convegno, in programma lunedì 25 e martedì 26 alla Biblioteca Berio, dal titolo “Paganini: genesi ed eredità di un mito”, a cura del Centro Paganini per la Ricerca e la Didattica, con il patrocinio della Società Italiana di Musicologia e dedicato alla memoria di Alberto Cantù, trasmesso in diretta streaming. Vedrà coinvolti i maggiori studiosi del virtuoso genovese, giunti da tutto il mondo. Martedì 26 ottobre, all’Oratorio San Filippo, Matteo Manzitti presenterà “Partiture musicali come mappe da decifrare”, in collaborazione con il Festival della Scienza e con Eutopia Ensemble, mentre il 28 ottobre al Teatro Carlo Felice si chiude il Festival con l’incontro pubblico “Paganini domani”.

Il futuro: Paganini Young e Paganini KIDS

La masterclass di Francesca Dego, violinista italo-americana apprezzata in tutto il mondo, è la punta di diamante della sezione Young del Paganini Genova Festival. Dego, che ha già legato il suo nome a quello del genio genovese, incidendo per Chandon Records una scelta di opere eseguite sul leggendario “Cannone”, condurrà a Palazzo Senarega la sua “Young Violin Masters”, a cura del Centro Paganini per la ricerca e la didattica e in collaborazione con il Conservatorio Niccolò Paganini. Le lezioni sono in programma il 13 e il 14 ottobre, mentre il 15, all’Oratorio San Filippo, è previsto il concerto degli allievi. 

È sempre dedicato al pubblico di oggi e di domani anche il “Paganini Live Show”, a cura di Elisa Moretto, con la compagnia “Le corde vibranti”, di scena all’Oratorio San Filippo, sabato 16 ottobre. Uno spettacolo frizzante, pieno di colpi di scena, dedicato alla vita di Paganini, con il soprano Federica Salvi, il baritono Giulio Ceccarelli, la violinista Rita Maglia, la pianista Masha Kirillova e il chitarrista Katsumi Nagakoa. 

“La grande mappa europea dei viaggi di Niccolò Paganini, primo artista in tour della storia della musica classica” è infine il titolo della conferenza della musicologa Clarissa Biscardi, in collaborazione con il Festival della Scienza: l’appuntamento con i viaggi di Paganini è mercoledì 27 ottobre alla sala dei Chierici della Biblioteca Berio. 

IL PREMIO

Nell’ambito del “Paganini Genova Festival” si svolgerà pure il Concorso Internazionale di violino“Premio Paganini”, organizzato dal Comune di Genova, uno fra i più prestigiosi a livello mondiale, tra i fondatori della Federazione Internazionale dei Concorsi di Ginevra.

Nonostante la crisi generale determinata dalla pandemia, sono stati ben 103 i violinisti che da tutto il mondo hanno inviato la loro candidatura: un segnale forte di attaccamento a questa manifestazione che ha laureato in passato alcuni fra i maggiori violinisti del Novecento, da Accardo a Zhislin, da Kremer a Kavakos, da Quarta a Sayaka Shoji. 

Il Premio si svolgerà dal 16 al 24 ottobre e durante le sue prove il programma del Festival offrirà manifestazioni “collaterali”, fra conversazioni e iniziative didattiche per i più giovani. Alle prove in presenza sono stati ammessi, come da regolamento, trentadue candidati, età compresa fra i 16 e i 30 anni, 20 ragazze e 12 ragazzi. Per quanto riguarda la nazionalità, cinque arrivano dalla Russia e dal Giappone, tre da Corea del sud e Cina, due da Germania, Italia, Svezia e Stati Uniti e uno da Albania, Australia, Canada, Norvegia, Polonia, Spagna, Ucraina, Gran Bretagna.

Il concorso si articolerà, come da tradizione, in tre prove. Dal 16 al 17 si svolgeranno le eliminatorie (Palazzo Tursi, Salone di Rappresentanza). I concorrenti eseguiranno pagine di Bach e Paganini. Il 19 e 20 ottobre ci si trasferirà al Carlo Felice per le semifinali che prevedono l’esecuzione di musiche di Brahms e Paganini, oltre a un brano contemporaneo appositamente commissionato a Carlo Boccadoro e un lavoro virtuosistico, a scelta del concorrente fra vari autori dell’Ottocento e del primo Novecento. Il 23 e 24 ottobre le finali con l’Orchestra del Teatro diretta da Sergej Krylov, presidente della Giuria. I finalisti (massimo sei) eseguiranno, oltre all’obbligatorio Concerto n.1 M.S.21 di Paganini, un altro concerto a scelta fra quelli di Beethoven, Brahms, Sibelius e Cajkovskij.

I LUOGHI DEL FESTIVAL

L’Oratorio di San Filippo

Fu nell’Oratorio di San Filippo Neri, in via Lomellini, che Paganini diede il suo primo concerto, all’età di 11 anni, il 26 maggio 1794. Assieme all’adiacente chiesa di San Filippo Neri, è uno scrigno del barocco genovese e contiene, fra decorazioni marmoree e stucchi, una statua dell’Immacolata, opera dello scultore francese Pierre Puget. L’Oratorio ospita gran parte degli appuntamenti del Genova Paganini Festival.


Chiesa di San Donato

L’atto che certifica l’avvenuto sacramento è conservato nella chiesa di San Donato, nel cuore del centro storico genovese. Nato il 27 ottobre 1782 in Via delle Fosse del Colle n.1359 (poi Passo di Gattamora 58) da Antonio e Teresa Bocciardo, il piccolo Niccolò era stato battezzato il giorno successivo nella Chiesa di San Salvatore in Piazza Sarzano, oggi Aula Magna della Facoltà di Architettura. 

Palazzo Tursi

Nella Sala Paganiniana di Palazzo Tursi è esposto il famoso violino realizzato da Guarneri del Gesù nel 1743, che Niccolò Paganini predilesse fra tutti gli strumenti che possedeva, chiamandolo affettuosamente «il mio cannone violino» per la pienezza del suono. Oggi è possibile ammirare il «Cannone» con un’immagine il più possibile fedele alle condizioni in cui venne consegnato alla città di Genova nel 1851, secondo una precisa disposizione testamentaria dello stesso Paganini.
Il salone di rappresentanza di Palazzo Tursi farà da sfondo al concerto di Kevin Zhu, vincitore del Premio nel 2018, che potrà così suonare il famoso strumento.

Il Teatro Carlo Felice
Al Teatro Carlo Felice, il 30 novembre 1834, Niccolò Paganini suona per la prima volta. Fra le pagine eseguite, anche le variazioni su “Nel cor più non mi sento” e “Il Carnevale di Venezia”. Il teatro accoglierà nuovamente Paganini il 5 dicembre 1834 per un concerto che il violinista realizza per destinare l’intero incasso a beneficio delle famiglie povere. Ospiterà, invece, lo svolgersi delle finali del Premio Paganini.

Conservatorio Niccolò Paganini
Porta il nome del geniale violinista il conservatorio cittadino, attivo a Genova dal 1830. Saranno le aule di Palazzo Senarega, nel cuore del centro storico, a pochi passi da piazza Banchi, a ospitare la masterclass di Francesca Dego. Il Palazzo, che appartiene al circuito dei Rolli, è stato acquisito dal Comune di Genova nel 2012 e reso oggetto di un recente restauro che lo ha riportato all’antico splendore. 

Accademia Ligustica di Belle Arti
Affaccia sulla piazza della famosa fontana l’edificio che ospita il Museo dell’Accademia Ligustica, costruito su progetto dell’architetto civico Carlo Barabino a partire dal 1826, laddove sorgeva il convento di San Domenico. Dell’Accademia Ligustica, fondata nel 1751, è oggi conservatore Giulio Sommariva, protagonista di uno degli approfondimenti del Festival, quello dedicato alla ritrattistica dell’Ottocento. 

Palazzo Ducale
È il punto di riferimento della vita culturale cittadina, forte di un’antica storia, che affonda le sue radici all’indomani della vittoria su Pisa nella battaglia navale della Meloria del 1284. L’ampio Salone del Minor Consiglio ospiterà il concerto del mezzosoprano Elena Belfiore con Roberto Mingarini.

Monastero di Santa Chiara
In salita superiore della Noce sorge il complesso monastico di Santa Chiara. Nato nel 1299, l’intero convento e la chiesa furono ristrutturati tra il 1525 e il 1550, quando le monache Clarisse ne presero il possesso. Vi si trova un tesoro artistico, fra tele di Luca Cambiaso, affreschi di Domenico Fiasella, opere di G. B. Carlone di Gio Agostino Ratti. Ospiterà il concerto del Cenacolo Musicale, in collaborazione con Le Vie del Barocco.

Via alla Cassa di Risparmio
La piazzetta antistante la sede della Banca Carige ospiterà il concerto di chitarra di Fabrizio Giudice, in concomitanza con i Rolli Days. 

Palazzo della Meridiana
Palazzo della Meridiana, più propriamente detto “Palazzo Grimaldi della Meridiana”, fu costruito dal banchiere genovese Gerolamo Grimaldi Oliva dal 1541 al 1545. Le sue lussuose sale, che presentano interventi dei grandi architetti del Novecento, come Coppedé e Mackenzie, ospitano mostre ed eventi in tutto l’arco dell’anno. 

Biblioteca Berio, Sala dei Chierici
La biblioteca più importante di Genova si trova nella sede restaurata dell’antico Seminario dei Chierici, al centro della città. E’ proprio la sala dei Chierici a ospitare uno degli approfondimenti del Paganini Genova Festival, dedicato alla tournée europea di Niccolò Paganini. 

I PREZZI

Ingresso 30 euro: 

4 ottobre, concerto inaugurale (Oratorio di San Filippo)

Giovedì 28 ottobre, ore 20.30 – Oratorio di San Filippo

Ingresso 10 euro:

Giovedì 7 ottobre, ore 20.30 – Oratorio di San Filippo 

Venerdì 8 ottobre, ore 20.30 – Monastero di Santa Chiara 

Sabato 9 ottobre, ore 20.30 – Chiesa di San Donato

Domenica 10 ottobre, ore 20.30 – Palazzo Ducale, Salone del Minor Consiglio 

Martedì 12 ottobre, ore 20.30 – Genova, Oratorio di San Filippo  

Giovedì 14 ottobre, ore 20.30 – Oratorio di San Filippo 

Sabato 16 ottobre, ore 16 – Oratorio di San Filippo (un bambino, più un genitore)

Giovedì 21 ottobre, ore 18.30 – Palazzo della Meridiana 

Ingresso libero: 

Mercoledì 6 ottobre, ore 17 – Palazzo Tursi

Venerdì 8 ottobre, ore 17 – Accademia Ligustica di Belle Arti 

Sabato 9 ottobre, ore 11 – Piazzetta Cassa di Risparmio

Venerdì 15 ottobre, ore 20.30 – Oratorio di San Filippo 

Lunedì 18 ottobre, ore 17– Accademia Ligustica di Belle Arti 

Giovedì 21 ottobre, ore 17 – Palazzo Tursi, Salone di Rappresentanza 

Venerdì 22 ottobre, ore 17 – Palazzo Tursi, Salone di Rappresentanza 

Lunedì 25 e martedì 26 ottobre – Biblioteca Berio TRASMESSO IN STREAMING

Martedì 26 ottobre ore 17 – Oratorio di San Filippo 

Mercoledì 27 ottobre, ore 10 – Biblioteca Berio, Sala dei Chierici

Mercoledì 27 ottobre, concerto di Kevin Zhu (Palazzo Tursi) TRASMESSO IN STREAMING
Giovedì 28 ottobre, ore 16 – Teatro Carlo Felice, Auditorium Montale

Accesso e prenotazioni

L’accesso alle sale sarà consentito fino all’esaurimento dei posti previsti dalla normativa vigente.

La prenotazione è vivamente consigliata  e – se confermata con il pagamento – sarà valida fino a 30 minuti prima dell’inizio del concerto. L’accesso agli spettacoli è consentito con Greenpass, tampone o certificato di guarigione da Covid. Le regole d’accesso potranno subire modificazioni sulla base di eventuali nuove normative. Anche la capienza delle sale è regolamentata dalla normativa vigente. 

Per informazioni e prenotazioni: cellulare e WhatsApp 3756039840; prenotazioni@niccolopaganini.it

www.niccolopaganini.it

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