Hennebique, via ai cantieri a metà ottobre. Spazi commerciali ma non grandi unità di vendita

L’amministratore delegato della società che si è aggiudicata la concessione per 90 anni, Cristian Vitali, parla del progetto: 5 mila metri quadrati saranno dedicati a servizi crocieristici. L’esecutivo è in fase avanzata.
Toti: «Nautico hub di progettazione del futuro, integrato rispetto a tanti progetti in fase di realizzazione che in qualche modo ruotano intorno al mondo della nautica»

Albergo, residenze universitarie, micro alloggi, servizi crocieristici e una parte commerciale, ma nessun supermercato o grosso punto vendita del non food. Lo ha detto oggi l’ad di Vitali al convegno “Liguria hub della Nautica – le grandi trasformazioni urbanistiche in atto: Watefront, Hennebique, Miglio Blu”nell’ambito del Salone Nautico. Secondo le prime indagini, all’interno della struttura abbandonata da un cinquantennio non ci sarebbe amianto e questo è senza dubbio positivo per i tempi e l’onere economico della Vitali che si valuta in circa 135 milioni di euro.

«La Liguria si conferma prepotentemente centrale nel mondo della nautica, utilizzando lo sviluppo di questo settore per sviluppare a propria volta il proprio territorio in una serie di progetti integrati da ponente a levante» ha detto al convegno il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti.

«Questo Salone ha fatto un salto di qualità – ha aggiunto Toti – non solo perché la nautica cresce, siamo sold out come biglietti e l’economia sta ripartendo ma soprattutto perché questo è diventato un hub di progettazione del futuro, integrato rispetto a tanti progetti in fase di realizzazione che in qualche modo ruotano intorno al mondo della nautica. Credo che qui si siano messe la basi di uno sviluppo armonico di questa regione: parendo dal Miglio Blu in costruzione alla Spezia, diventata il primo distretto della nautica, fino al porto turistico di Ventimiglia, inaugurato all’inizio di questa stagione, tutta la Liguria è coinvolta in questo processo. Qui, in quest’area, siamo nel cuore di quello che sarà lo sviluppo del progetto del nuovo Waterfront di Levante, che ha saputo mettere insieme pubblico e privato, mondo della nautica e mondo dell’edilizia in un progetto straordinario. Tra poco partirà anche Hennebique ed è in corso il progetto del Porto di Rapallo».

Toti ha sottolineato l’importanza della formazione professionale, che sarà centrale in vista dello sviluppo futuro del comparto nautico: «Il tema delle risorse umane – ha detto il presidente della Regione – è centrale e lo sarà sempre di più. Dobbiamo continuare a lavorare per formare giovani per i mercati che avanzano. Avremmo bisogno che la legislazione del lavoro venga inserita tra le riforme del Pnrr e credo che il governo se ne farà carico ma – ha proseguito – abbiamo bisogno anche di individuare i bisogni delle aziende e formare il personale in quella direzione. Altrimenti correremo il rischio, fondato, di avere un mercato fatto dalla domanda e avere un’offerta non in grado di soddisfare quella domanda, con un’ulteriore corollario negativo in più che sarà l’aumento dei prezzi, della crescita dell’inflazione e dell’intervento degli istituti bancari centrali e quindi con un aumento del costo del denaro. È un circolo vizioso che non dobbiamo innescare e, anzi dobbiamo creare manodopera per soddisfare la domanda crescente a prezzi il più possibile stabili per garantire un lungo periodo di sviluppo».

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