Preso l’uomo che ha aizzato la folla contro la Polizia locale dopo il fermo di un pusher a Pré

Tre gli operatori feriti dallo spacciatore, che ha ingoiato almeno cinque ovuli e adesso è piantonato all’ospedale di Voltri. È stato arrestato. Intanto è stato rintracciato grazie alle telecamere e denunciato l’uomo che ha aizzato la folla contro gli agenti

È italiano, ma di origini magrebine, il quarantaduenne che è stato rintracciato dagli uomini del nucleo Reati Predatori dell’Unità Operativa Centro grazie alla visione delle telecamere dopo che aveva aizzato i presenti contro i colleghi del reparto Sicurezza Urbana che hanno colto in flagrante e fermato un pusher in piazza Santa Fede. In aiuto dei tre agenti della Sicurezza Urbana erano arrivati gli agenti del reparto Pronto Intervento e del nucleo Centro Storico dell’Unità Operativa Centro.

Il pusher (un senegalese di 39 anni, irregolare sul territorio nazionale, colpito da decreto di espulsione della Questura di Sassari, pregiudicato per spaccio e resistenza a pubblico ufficiale) era stato immediatamente bloccato dagli operatori di Polizia locale che hanno immediatamente notato che in bocca aveva degli involucri gialli. L’uomo, li ha subito inghiottiti e ha tentato di opporre resistenza al fermo per darsi alla fuga, aiutato dalle persone che si trovavano nei pressi.

In particolare, uno dei presenti ha cercato più volte di sottrarre la pistola a un agente (per fortuna e per abilità del poliziotto senza riuscirci) e ha lanciato diversi oggetti, tra cui alcune bottiglie verso il personale della polizia locale che, per fortuna, indossava gli speciali “gusci” da poco introdotti per difendere il personale che si occupa più frequentemente di interventi a rischio aggressione.

Solo grazie all’utilizzo dello spray urticante e all’arrivo dei colleghi, è stato possibile fermare il pusher e trasportarlo prima al gabinetto di fotosegnalazione del reparto Giudiziaria della Polizia Locale, poi all’Ospedale Evangelico di Voltri, in attesa che espella gli ovuli e per l’ecografia che metterà in luce quanti sono gli ovuli ingeriti. È piantonato dal personale della Sicurezza Urbana.

Gli agenti feriti sono stati trasportati in ambulanza al San Martino. La più grave, la stessa che qualche giorno fa era intervenuta in una rissa a Sampierdarena fermando un energumeno alto quasi due metri, ha ricevuto 15 giorni di prognosi per le bottigliate prese in testa. Gli altri due feriti hanno ricevuto prognosi di 7 e 5 giorni.

Intanto il personale del nucleo Reati Predatori ha visionato il filmato delle telecamere riuscendo immediatamente ad identificare l’uomo che aveva fomentato i presenti e che aveva tentato di sottrarre l’arma al collega. Lo ha cercato nei dintorni e lo ha trovato poco distante. Si tratta di un italiano di origini magrebine di 42 anni fermato qualche giorno fa proprio dalla polizia locale per una rapina. È stato denunciato a piede libero essendo trascorsa la flagranza.

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