Via del Campo e Ghetto illuminate di blu per il jeans e di rosso per Garibaldi. Visite guidate sabato

Non solo illuminazione, ma anche “Nel Ghetto si racconta che”, una serie di visite guidate gratuite che saranno impreziosite da coreografie in costumi storici e che porteranno genovesi e turisti in una immersione nella storia, nelle tradizioni e nelle leggende dell’ex Ghetto ebraico di Genova, un viaggio da Giulio Cesare Vacchero ai giorni nostri, «un affascinante e misterioso viaggio fra fatti storici, aneddoti ed episodi quanto mai intriganti, alla scoperta di vecchie e nuovi aneddoti tra i tesori del Centro Antico di Genova»

Genova Jeans, da stasera illuminazione speciale in via del Campo e in piazza don Gallo: blu e rosso in omaggio a Garibaldi. “Nel ghetto si racconta che”, al via le visite guidate

Saranno un blu trama di jeans e il rosso i due colori che da questa sera illumineranno via del Campo e piazza don Gallo, fino al Museo del Risorgimento e che fino alla fine di Genova Jeans renderanno omaggio a Giuseppe Garibaldi.

E se via del Campo sarà interamente illuminata con le sfumature di blu che rendono unico il jeans, protagonista della kermesse che prenderà il via domani e si concluderà lunedì 6 settembre, piazza don Gallo e il Museo del Risorgimento di via Lomellini saranno illuminati dell’iconico rosso delle camice di Garibaldi e dei suoi Mille.

«A poche ore dall’inizio di Genova Jeans – spiega l’assessore alle Politiche Culturali Barbara Grosso – alcune delle vie più significative del centro storico si illumineranno di blu trama di jeans e rosso, un potente messaggio visivo per valorizzare non solo la via del Jeans e la kermesse, ma anche e soprattutto il centro storico stesso e tutto il territorio. Voglio ringraziare ETT e City Green Light per aver installato in maniera rapida ed eccezionale le luci che già da stasera vi invito ad andare a vedere».

«Voglio ringraziare l’assessore Barbara Grosso per aver pensato al Ghetto inserendolo e valorizzandolo nel programma di Genova Jeans – dice il presidente del Municipio I Andrea Carratù – perché il Ghetto ha tanto da raccontare. Voglio ringraziare anche la Fondazione Amon per aver pensato a un progetto fuori dai classici percorsi turistici e già solo il fatto di aver pensato a questi tour è una cosa importante. Come Municipio puntiamo molto al recupero e alla valorizzazione del Ghetto».

Ad aiutare genovesi e turisti a calarsi in un mondo speciale sospeso tra mistero, storia e fantasia saranno guide turistiche abilitate ed esperti. LE VISITE GUIDATE SONO NELLA GIORNATA DI SABATO.

Le foto dell’illuminazione durante le prove di ieri sera

Partecipano anche i gruppi storici, l’Associazione Princesa e la Comunità di san Benedetto al Porto-Portierato di piazza don Andrea Gallo.

Come partecipare:

Le visite guidate necessitano di prenotazione obbligatoria e i posti sono limitati. Si terranno quattro visite nella giornata di SABATO, a partire dalle 17 una ogni mezzora per la durata di due ore. Le prenotazioni avverranno fino a esaurimento posti, 40 persone a visita per un totale di 160 partecipanti giornalieri.

Per prenotarsi occorre inviare una mail all’indirizzo fondazioneamon@live.it , fino a esaurimento posti, (Le persone che prenoteranno riceveranno email di conferma di avvenuta prenotazione e il protocollo previsto per svolgere le visite guidate in sicurezza in emergenza Covid-19.

Ogni partecipante sarà dotato di radio ricevitore per poter ascoltare la visita guidata con la distanza di sicurezza.
Per ragioni organizzative e al fine di accontentare il maggior numero di persone possibile sarà possibile prenotare soltanto per due persone, bambini esclusi.

La visita è organizzata nel rispetto delle norme vigenti in materia di prevenzione anti Covid-19, pertanto si potrà partecipare solo compilando l’autocertificazione.

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