Detenuto si impicca in cella. Avvocato scoperto a passare droga al cliente

Il legale è stato scoperto dalla Polizia penitenziaria durante un colloquio. UilPA: «Carenza di organico e disorganizzazione senza precedenti». In Liguria la situazione è critica in tutti i penitenziari

Stanotte è morto per suicidio tramite impiccagione un detenuto ristretto nel carcere di Sanremo Valle Armea, appartenente al circuito “Sex offenders”, italiano, condannato per estorsioni aggravate e reiterate. Inoltre ieri la Polizia Penitenziaria di Sanremo ha impedito che un avvocato durante il colloquio con un detenuto (ristretto in 4ª Sezione) riuscisse a passare illecitamente droga, circa 10 grammi di hashisch, al cliente/detenuto. A darne notizia è Fabio Pagani segretario Uil Polizia penitenziaria -. A nulla sono valsi gli immediato soccorsi degli agenti e del personale sanitario. Il carcere di Sanremo conta oggi 242 detenuti e rappresenta l’istituto più critico della Regione Liguria caratterizzato da sovraffollamento , carenza nell’organico della Polizia Penitenziaria e una “disorganizzazione” senza precedenti. Unica notizia confortante è rappresentata dal fatto che a fine mese il Dap invierà 26 nuovi agenti della Polizia Penitenziaria, un segnale dovuto che non colma la grave carenza, ma che fa ben sperare per il futuro. Altrimenti continueremo a raccontare tragedie e sperare che le poche unità di Polizia penitenziaria riescano nel miracolo di salvare vite umane».

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