La 33enne terrore del ponente ferma il traffico a spasso sulla linea di mezzeria

Sanzionata il 20 maggio per ubriachezza manifesta e atti contrari alla pubblica decenza e denunciata per atti persecutori nei confronti di alcuni commercianti di Sampierdarena il 14 giugno, la donna, ieri pomeriggio, anche questa volta ubriaca e con una birra in mano, ha messo in pericolo se stessa e tutti coloro che erano alla guida tra Pegli e Pra’ causando il rallentamento del traffico e del servizio dei mezzi pubblici

Ha camminato al centro della mezzeria, rallentando i mezzi pubblici e le auto, spaventando automobilisti e motociclisti che se la sono vista all’improvviso barcollare davanti, in mezzo alla strada. È una giovane donna di 33 anni di nazionalità romena che nel ponente cittadino è molto nota per frequenti intemperanze, sempre in stato di ebbrezza. Ieri era palesemente ubriaca e zizagava in mezzo alla strada, con una lattina di birra in mano.

Il 20 maggio era stata sanzionata dalla Polizia di Stato per ubriachezza manifesta e atti contrari alla pubblica decenza. Per lei anche un ordine di allontanamento dalle zone dove ha arrecato molestie

La volante Cornigliano aveva fermato la prima volta la donna alle 14:15 vicino al negozio di un venditore di kebab in piazza Vittorio Veneto, a Sampierdarena, perché, completamente sbronza, molestava i clienti. I poliziotti erano dovuti intervenire tre quarti d’ora dopo perché la straniera importunava le persone alla fermata del bus e al posteggio dei taxi in via Buranello. Portata in questura per l’identificazione, la 33enne, appena uscita con la sanzione e l’ordine di allontanamento per 48 ore dalle zone doveva aveva “colpito”, appena uscita aveva deciso di calarsi i pantaloni e di urinare per strada imbrattando il marciapiede e un muro del palazzo della Polizia. Era stata anche sanzionata anche per atti contrari alla pubblica decenza.

14 giugno, alla vista della Polizia, con uno scatto aveva scaraventato i piatti per terra lanciandone alcuni contro gli agenti, urlando e minacciandoli. In diversi casi, in passato, aveva addirittura aggredito e percosso i negozianti, più volte lanciando le stoviglie contro chi la contrastava. Gli esercenti, in questi mesi, oltre a perdere clientela e denaro, hanno vissuto in un vero stato di ansia, paura ed esasperazione

La Polizia di Stato aveva quindi denunciato la donna, pluripregiudicata, per atti persecutori durati almeno tre mesi e resistenza a Pubblico Ufficiale, sanzionandola anche per ubriachezza. Tutti i giorni, più volte al giorno, sempre ubriaca, era solita fare il giro dei bar della zona rubando le pietanze ai clienti, intimidendo i proprietari, consumando ai tavolini alcolici acquistati altrove e obbligando i baristi a servirle cibo e acool gratis con la minaccia di far chiudere il locale a forza di importunare gli acquirenti. 

Giovedì scorso l’ultima bravata, in mezzo al traffico.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: