Il 207º compleanno dei Carabinieri, in Liguria meno reati, ma aumento di quelli online

Le operazioni dell’Arma nella nostra Regione, dallo spaccio al riciclaggio, dai reati ambientali alle truffe, alle indagini dell’operazione Anidra con due arresti per omicidio, violenza sessuale e circonvenzione di incapace

Si è tenuta nella mattinata di oggi, 5 giugno, la celebrazione della fondazione dell’Arma dei Carabinieri, giunta al suo 207° anniversario che ha avuto luogo a Genova, in forma ridotta a causa dell’emergenza sanitaria, all’interno della caserma “Vittorio Veneto” a Sturla. Il Prefetto di Genova ed il Comandante della Legione Carabinieri Liguria, Generale di Brigata Pietro Oresta hanno deposto una Corona d’alloro al Monumento ai Carabinieri Caduti. Presenti alla cerimonia anche il comandante provinciale di Genova colonnello Gianluca Feroce, una rappresentanza del personale della sede, dei Carabinieri Forestali, nonché del personale non più in servizio attivo dell’Associazione Nazionale Carabinieri con il loro labaro.

Dopo la lettura del messaggio augurale del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il generale Oresta nel suo breve discorso ha evidenziato, tra l’altro, come nell’ultimo anno sia stato registrato un sensibile decremento (-9,4%) del totale dei delitti consumati per i quali ha proceduto l’Arma. Importante l’impegno operato anche nella prevenzione di reati on-line, sempre più diffusi.

Il Generale Oresta ha ringraziato tutti i Carabinieri della Liguria per l’impegno e la dedizione dimostrati durante l’emergenza sanitaria, per i servizi svolti in favore della popolazione tutta (dai servizi di controllo del rispetto delle limitazioni imposte per il contenimento dell’epidemia alla consegna a domicilio delle pensioni, alla distribuzione di generi alimentari e all’assistenza domiciliare anche per l’aiuto nelle prenotazioni vaccinali). Ha ricordato, inoltre, il gesto del Comandante della Stazione Carabinieri di Cicagna (GE), Maresciallo Ordinario Alessandro LATINO, il quale non ha esitato ad accogliere e ospitare per una settimana circa, nella sua abitazione, due bambini marocchini in attesa che la loro mamma, temporaneamente ricoverata, si ristabilisse. Per tale azione il Sottufficiale ha ricevuto in Roma il premio annuale, conferito ai Comandanti di Stazione, da parte del Comandante Generale.

A conclusione della breve cerimonia sono stati consegnati alcuni riconoscimenti ai Carabinieri dei vari gradi e delle organizzazioni dell’Arma presenti in Genova, che si sono distinti in attività di servizio.

Ecco le principali operazioni condotte dal Comando Provinciale di Genova, nel corso dell’ultimo anno (giugno 2020 – maggio 2021):

Operazione TAKEN
Contrasto all’immigrazione clandestina

A marzo 2020 è stata data esecuzione ad un provvedimento restrittivo nei confronti di 27 soggetti (tra cui 8 destinatari di custodia cautelare) ritenuti responsabili a vario titolo di associazione per delinquere finalizzata al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, nonché possesso e fabbricazione di documenti di identificazione falsi.
Reati consumati dal 21 settembre 2018 al 16 febbraio 2019 in diverse province liguri (Genova – Savona – Imperia) e in diversi centri della provincia di Palermo.
A riscontro dell’attività investigativa, venivano inoltre tratti in arresto:
3 cittadini italiani in Francia, con la collaborazione della locale Polizia di frontiera, durante il trasporto illecito di 6 cittadini albanesi dalla Francia all’Inghilterra;
1 cittadino albanese a Palermo, per aver tentato di imbarcarsi su un aeromobile diretto verso l’Inghilterra mediante l’utilizzo di documento contraffatto.

Operazione CARONTE
Reati ambientali

A giugno 2020 sono state eseguite misure cautelari nei confronti di 9 indagati e sono stati sottoposti a sequestro preventivo 3.6M €, nonché di 1 discarica abusiva in Campania e 2 in Toscana (all’interno di due Siti di Interesse Regionale – S.I.R. nella Provincia di MC). A seguito della violenta mareggiata di fine ottobre 2018, che ha distrutto il porto turistico “Carlo Riva” di Rapallo, la Compagnia di Santa Margherita Ligure ha avviato un’articolata indagine, coordinata dalla DDA di Genova, nei confronti di un gruppo criminale di 21 soggetti e 6 persone giuridiche coinvolti in una complessa attività di smaltimento illecito di rifiuti speciali e pericolosi provenienti dalle imbarcazioni danneggiate dagli eventi calamitosi.
Le indagini hanno permesso di:
individuare e sequestrare 3 discariche a cielo aperto site in Rapallo, Massa e Carrara;
riscontrare rapporti economici ed imprenditoriali tra i vertici del Porto turistico Carlo Riva (3° Porto turistico d’Europa) e soggetti contigui con esponenti della C.O. genovese e di cosche camorristiche di Napoli;

Operazione FORTNITE
Truffe telematiche

Conclusa a gennaio 2021, con l’esecuzione di 14 misure cautelari (n. 5 custodie in carcere, n. 2 arresti domiciliari, n. 3 obblighi di dimora e n. 4 obblighi di presentazione alla P.G.) nei confronti di abili soggetti italiani ed ecuadoriani che, mediante invio di sms contenenti link a siti fraudolenti, carpivano alle vittime le credenziali di accesso ai conti bancari, clonavano i cellulari per ricevere i codici autorizzativi delle operazioni on-line e, infine, svuotavano i conti dei malcapitati effettuando bonifici all’estero o acquisti su siti di e-commerce

Operazione WASH MACHINE
Truffe e riciclaggio

L’8 febbraio 2021 , i militari del Comando Provinciale Carabinieri di Genova hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dall’Ufficio GIP del Tribunale di Genova nei confronti di 9 soggetti (tutti di origine straniera, per lo più rumena), ritenuti a vario titolo, responsabili dei reati di associazione a delinquere finalizzata alla truffa, falso materiale, sostituzione di persona e riciclaggio, perpetrati nell’ambito di uno stesso disegno criminoso: la raccolta sotto diverse forme di somme di denaro sottratte ad ignari titolari di conti correnti postali e bancari presso filiali del capoluogo metropolitano. I successivi sviluppi investigativi, condotti con metodi tradizionali e attività tecnica, hanno consentito di acclarare che i nove soggetti costituivano un gruppo strutturato, in cui erano ben definiti ruoli e mansioni, specializzato nella commissione di truffe on-line e frodi informatiche (attraverso la tecnica del “phishing”). L’indagine ha permesso di: acquisire significativi elementi di prova in ordine ai diversi conti correnti accesi all’estero dagli indagati;
ricostruire il traffico illecito generato dalla sottrazione delle somme di denaro, che variavano da 50 a 10.000 €, pari ad un ammontare di circa 1.000.000 €.
Nel corso delle indagini sono stati effettuati tre arresti in flagranza di reato con il sequestro di 10.300 € in contati ed il blocco di 30 conti correnti bancari/postali.
Uno dei promotori dell’organizzazione criminale è risultato destinatario di reddito di cittadinanza.

Operazione OTTOBRE ROSSO
Traffico internazionale di droga

Il 9 marzo 2021, è stata data esecuzione a 21 misure cautelari emesse dall’Ufficio GIP del Tribunale di Genova, nei confronti di altrettanti soggetti (di cui 15 italiani e 14 di origine albanese). A febbraio 2020 la DDA di Genova, su informativa della Compagnia di S. M. Ligure, avanzava richiesta di misure cautelari nei confronti di un sodalizio criminale organizzato di 32 persone, con collegamenti alla C.O. pugliese (S.C.U.), dedito al traffico internazionale di stupefacenti sulla rotta Balcani – Italia – Europa. A riscontro, durante le indagini, sono state arrestate in flagranza 12 soggetti e sottoposti a sequestro:
circa 7K kg. di marijuana, 1 kg di cocaina e 10 kg di hashish;
3 litri di droga sintetica liquida del tipo “ayahuasca”, detta anche “droga dello sciamano”;
3 gommoni d’altura, del valore complessivo di 200k €, nonché 9 veicoli intestati a prestanome;
1 pistola cal. 9×19 e diverse cartucce stesso calibro;
9K € circa in contanti, provento di attività illecita.

Operazione SPEEDY PIZZA
Distribuzione e spaccio di droga

Il 22 aprile 2021 veniva eseguita, ordinanza che disponeva 5 misure cautelari. Avviata a maggio 2019 su un gruppo di soggetti albanesi ed italiani residenti a Genova ed in province del Piemonte e della Lombardia, dedito allo smercio di hashish e cocaina nell’area metropolitana di Genova in Piemonte ed in Lombardia. In data 22 aprile 2021 veniva eseguita, ordinanza che disponeva 5 misure cautelari:
Nel corso dell’attività, sono stati/e :
arrestate in flagranza 18 persone;
sottoposte a fermo 2 soggetti;
sequestrati circa 4 kg. di cocaina, circa 10 kg. di hashish, nonché 52.300 € in contanti.

Operazione ANIDRA
Omicidio, violenza sessuale e circonvenzione di incapace

Il 20 aprile 2021, i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Genova hanno dato esecuzione all’ordinanza di applicazione di misura cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Genova nei confronti del dott. Paolo ONEDA, medico chirurgo, dirigente medico di chirurgia generale presso U.O. Chirurgia generale dell’Ospedale di Manerbio e di Vincenzo Paolo BENDINELLI, Presidente e guida spirituale del centro di diffusione delle scienze olistiche “Anidra”, ubicato a Borzonasca (GE), indiziati di omicidio volontario con dolo eventuale, violenza sessuale e circonvenzione di persone incapaci. Un avviso di garanzia è stato notificato ad una psicologa, coindagata solo per i reati di circonvenzione e violenza sessuale. Nel mese di ottobre del 2020, una giovane donna – frequentatrice del Centro – decedeva presso l’ospedale San Martino di Genova, ove era stata ricoverata per un melanoma plurimetastatico. I familiari denunciarono che la donna nell’ottobre del 2018 aveva subìto presso quel centro, l’asportazione di un neo verrucoso sanguinante e che l’intervento era stato effettuato dal chirurgo ONEDA alla presenza del BENDINELLI, in locali non idonei a livello sanitario e senza sottoporre il tessuto ai previsti esami istologici.

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