Re denaro, a Palazzo della Meridiana la mostra su soldi e potere a Genova

Ricchezza e parsimonia, commerci e alta finanza, parsimonia e carità attraverso l’attività della Zecca dal 1138 al 1860 in una esposizione nel palazzo della famiglia Viziano (con una sezione nei musei di Strada Nuova) realizzata con contributo della Regione e il sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo nel cui comitato di gestione siede Nicoletta Viziano, presidente del Museo del Mare, cooptata dal Consiglio generale dove era entrata in quota Tursi. Carige sponsor istituzionale del Comune


La mostra “Il Re Denaro. Le monete raccontano Genova fra arte, lusso e parsimonia”, una co-produzione di Comune di Genova e Associazione Amici di Palazzo della Meridiana, è innanzi tutto un’occasione per valorizzare la ricchezza e l’ampiezza davvero enciclopedica delle collezioni d’arte e di storia del Comune, anche attraverso opere spesso non esposte per ragioni conservative; e dall’altro di consolidare una rete di collaborazione fra i diversi soggetti impegnati nella tutela e valorizzazione del patrimonio culturale della città.

Le opere presenti in mostra provengono in gran parte dalle Civiche Collezioni, con il coinvolgimento attivo di molti Musei di Genova, oltre che da altri prestatori pubblici e privati.


«L’apertura di un’altra mostra in città vuole essere un segnale positivo, di ripartenza e di ottimismo – commenta l’assessore alle Politiche culturali Barbara Grosso – In questo senso, con associazione Amici di Palazzo della Meridiana abbiamo organizzato questa rassegna che attraversa sette secoli di storia delle monete, dal Medioevo all’età Moderna, e nel contempo rappresenta anche la narrazione della nostra città, a partire dalla Genova mercantile. Il Re Denaro è anche un’occasione per esporre e valorizzare opere delle collezioni civiche e di privati, in un percorso virtuoso e sinergico volto a mettere sempre più in risalto il patrimonio artistico di Genova».

«Nonostante il periodo complicato abbiamo comunque voluto confermare questa importante mostra d’arte antica, con uno sguardo attento al passato della città di Genova. – afferma Davide Viziano, presidente dell’Associazione Amici di Palazzo della Meridiana – La mostra, organizzata e coprodotta con il Comune di Genova, vuole essere un messaggio di ottimismo in questo periodo storico complicato; Il nostro ringraziamento – prosegue Viziano – va dunque agli studiosi che garantiscono la solidità scientifica del progetto, ai prestatori privati e pubblici per la generosa adesione all’iniziativa, e ai tanti sponsor che ci sostengono anche in questa avventura».

«È un’esposizione preziosa in tutti i sensi. Preziosa perché parla di monete, ma anche perché attraverso questo storico strumento di pagamento – afferma l’assessore alla cultura di Regione Liguria Ilaria Cavo – ci conduce in un percorso ultracentenario di Genova: dal denaro grosso e il genovino fino alle lire della Repubblica ligure. Come Regione Liguria apprezziamo da sempre l’attività culturale dell’associazione “Amici del Palazzo della Meridiana” e siamo lieti di sostenerla anche in questa iniziativa che integra quanto avviene al Palazzo della Meridiana con un percorso dedicato nei Musei di Strada Nuova. Significativo in questa come in altre occasioni il consolidamento di una rete di collaborazione tra diversi soggetti per la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale cittadino genovese».

Nata da un’idea di Guido Rossi, conservatore responsabile delle Civiche Collezioni Numismatiche dei Musei di Genova è stata curata curata insieme ad Anna Orlando, storico dell’arte e Advisor per Arte e Patrimonio Culturale del Comune.

«Sono le monete, con il loro valore anche simbolico, a segnare il passare del tempo, dal Medio Evo all’Età Moderna e a indicare il percorso da seguire perché il visitatore intraprenda un viaggio di riscoperta della storia della Repubblica di Genova e della città – spiega Guido Rossi -in un arco di tempo lungo quanto l’attività della sua Zecca, dal 1138 al 1860».
La presenza materiale delle monete, le loro forme, i simboli che riportano scandiscono un percorso in cinque sezioni, che attraversano circa otto secoli nelle sale di Palazzo della Meridiana. Le monete, ma anche tutto ciò che “si crea” con le monete: dipinti, disegni, sculture, accessori, oggetti d’arredo e di uso quotidiano e documenti che rivelano gli aspetti economici, finanziari, politici e sociali della storia di Genova.
«Le opere d’arte, manufatti preziosi, ma anche oggetti d’uso quotidiano che oggi conserviamo nei nostri musei – spiega Anna Orlando – aiutano a creare il contesto per un racconto fatto per immagini, grazie alla capacità dell’arte di essere storia che si fa figura».

La Mostra, patrocinata dal ministero della Cultura, è visitabile da giovedì 27 maggio a domenica 12 dicembre 2021.
Palazzo della Meridiana è aperto da mercoledì a domenica e festivi: h 12-19 (lunedì e martedì chiuso).
I Musei di Strada Nuova sono aperti giovedì e venerdì h 10-18, sabato e domenica h10-19 (lunedì, martedì e mercoledì chiuso). Biglietto d’ingresso: € 10,00 (intero), € 8,00 (ridotto), € 4,00 (scuole).

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