Campi da tennis? Piciocchi: «Nemmeno un centimetro quadrato in meno al giardino della Nazario Sauro»

Rispondendo in consiglio comunale a interrogazioni di Alberto Pandolfo (Pd) e Carmelo Cassibba (Vince Genova), l’assessore dissipa le preoccupazioni dei genitori della scuola elementare e dell’asilo Fata Morgana che si erano visti arrivare tecnici a prendere misure nello spazio usato dalle due scuole sulla piastra del depuratore di Punta Vagno. Piciocchi, in mattinata, era anche andato a trovare i bambini e le maestre per assicurare che il Comune non sottrarrà lo spazio alle scuole

Qualche giorno fa i genitori si erano trovati due tecnici a prendere misure sullo spazio a Punta Vagno dove l’elementare fa scuola quando non piove (non è un caso che sia la scuola di Genova con meno quarantene) e dove spesso arrivano anche i bimbi dell’asilo per stare all’aperto. La Nazario Sauro, vicina al mare, è nata molti anni fa come scuola per bimbi asmatici.
Nei giorni scorsi era circolata pure una cartina e si diceva che coi lavori destinati a cominciare l’8 giugno sarebbe scomparso sia il giardino sia l'”OrtoSauro”, l’orto organizzato dalle famiglie, dove i bimbi coltivano e, a fine anno, vendono le piantine ai genitori per scopi benefici.

Immediata la levata di scudi, con mamme, papà e nonni pronti a difendere la scuola all’aperto dei loro bambini che hanno ricevuto l’assessore stamattina con tanto di “disegni di protesta”.

Oggi, in consiglio comunale, Alberto Pandolfo (Pd), a chiesto informazioni su «l’ipotesi di un progetto per la realizzazione di campi da tennis nell’area del giardino della scuola “Nazario Sauro”, spazio all’aperto dove i bambini con disturbi respiratori certificati possono seguire le lezioni, preoccupa residenti e genitori». Sullo stesso argomento ha presentato un’interrogazione anche Carmelo Cassibba (Vince Genova). Ha risposto l’assessore Pietro Piciocchi: «Su questa vicenda ci sono stati dei malintesi – ha detto -. Non è mai stato approvato un progetto nel senso indicato nelle interrogazioni. Non è mai stato minimamente discusso e non esistono elementi di qualsivoglia sorta. Dopodiché, se qualcuno ha ritenuto interessante fare disegni e progetti è libero di farli, ma non è certamente un percorso condiviso con l’Amministrazione. Nessuno, lo dico molto chiaramente, ha intenzione di sottrarre neppure un centimetro quadrato a questo meraviglioso spazio utilizzato dalla scuola».

Poi Piciocchi ha scritto anche sulla sua pagina Facebook: «Il giardino della Sauro non sarà sottratto alla scuola per essere consegnato a privati! È quello che ho ribadito alla dirigente, agli insegnanti, ai genitori ma soprattutto ai bambini della scuola all’aperto che mi hanno accolto questa mattina con grande affetto. Di questo li ringrazio di cuore. Ho visitato l’orto realizzato dai piccoli e il giardino dove fanno didattica all’aperto. Sono venuto qui a smentire personalmente alcune voci circolate in questi giorni. Per noi al primo posto ci sono i bambini e il loro benessere ed anche con il covid abbiamo imparato quanto siano importanti gli spazi aperti. Un ringraziamento particolare al personale scolastico tutto ed ai genitori per l’encomiabile lavoro svolto». Insomma, lo spazio all’aperto e l’OrtoSauro sono salvi e non se ne parli più.

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