Foce, entra con un chilo di cocaina ed esce con una pizza. Arresti e perquisizioni dei Carabinieri

L’operazione conclude oggi un’indagine che dura dal 2019 e che è nata dalla segnalazione di alcuni cittadini

I Carabinieri del Nucleo Investigativo di Genova nei giorni scorsi hanno dato esecuzione ad un’ordinanza che dispone la custodia cautelare in carcere nei confronti di un cittadino albanese (KE classe1978) residente ad Alessandria, mentre un altro connazionale (GA classe1994) ed un cittadino di origine sarda (DG classe 1966) sono stati raggiunti a Genova e ristretti agli arresti domiciliari.

L’attività ha consentito di rilevare consolidate ramificazioni in Piemonte e Lombardia, quali luoghi di approvvigionamento e di individuare nel complesso 26 indagati. Decine di perquisizioni sono in corso, principalmente nel quartiere Genova Foce e Sampierdarena, oltreché a Alessandria e Cinisello Balsamo.
Le indagini sono state avviate su segnalazione di privati cittadini che lamentavano strani movimenti nel centro cittadino. Le fonti, rivelatesi subito affidabili, hanno consentito di monitorare attentamente il fenomeno ed individuare gli spacciatori, per lo più di origine albanese, organici a gruppi operativamente autonomi nel traffico di cocaina e hashish, fra loro saltuariamente interconnessi per la condivisione dei canali di approvvigionamento.

Già a luglio del 2019, dopo alcuni riscontri effettuati per spaccio di minore entità, veniva tratto in arresto a Genova un cittadino albanese trovato in possesso di oltre 700 grammi di cocaina, poi a ottobre, sempre a Genova, un italiano con 1 chilo di hashish. A dicembre due arrestati in provincia di Monza, trovati in possesso di 8,3 chilogrammi di hashish. A maggio del 2020, ad Arcore, si è proceduto all’arresto di un cittadino italiano trovato con un chilo di cocaina; stessa quantità trovata nella disponibilità di tre cittadini albanesi arrestati a Genova nello stesso mese.
In quest’ultimo arresto furono particolari le modalità della consegna. Il fornitore giunse in una pizzeria del centro genovese, dove consegnò ai gestori un sacchetto contenente un chilo di cocaina ed uscì, come se nulla fosse, con un cartone contenente una pizza. Il tempestivo intervento dei militari, che stavano monitorando in borghese la consegna, consentì di recuperare la droga, ancora custodita sotto il bancone, ed arrestare i pizzaioli ed il corriere.

Nel complesso le indagini hanno consentito di effettuare 18 arresti in flagranza, 1 fermo di indiziato di delitto dell’A.G., 1 denuncia in stato di libertà per detenzione ai fini di spaccio, e sequestrare quasi quattro chili di cocaina, dieci di hashish, duecento grammi di marijuana e più di 50.000 euro in contanti.
L’albanese arrestato è stato associato alla casa circondariale di Alessandria mentre i due sottoposti agli arresti domiciliari sconteranno la misura cautelare nelle abitazioni genovesi.

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