Rifiuta di uscire da Villetta Dinegro e aggredisce gli agenti. Arrestato dalla Polizia locale

Prima ha ignorato le richieste della guardia giurata che si occupa di chiudere il parco la sera, poi si è scagliato contro gli agenti, infine ha impedito che gli prendessero le impronte digitali per l’identificazione, ma è finito lo stesso in manette. Stamattina il processo per direttissima

Ieri sera la guardia giurata che si occupa di Villetta Dinegro, all’orario di chiusura, dopo aver a lungo tentato di convincere il soggetto, ha chiesto aiuto alla Polizia locale perché un uomo rifiutava di uscire. La centrale operativa ha inviato una pattuglia del 1º distretto territoriale e una squadra del reparto Sicurezza urbana che hanno trovato il centroafricano steso su una panchina. Gli agenti gli hanno chiesto i documenti, intimandogli di uscire dal parco pubblico. Lui, che pure in un secondo tempo ha fatto capire di non comprendere e non parlare la lingua italiana, qualche parola la sapeva, tanto che ha gridato loro «Siete dei pezzi di m…». 
Non contento, ha aggredito gli operatori, spintonandoli e colpendo un agente al volto con violenza. Trasportato per essere identificato al gabinetto di fotosegnalazione del reparto Giudiziaria nella sede di piazza Ortiz perché privo di documenti, si è dimostrato poco collaborativo continuando a mantenere un atteggiamento aggressivo e impedendo, di fatto, che il personale della Polizia locale potesse effettuare i rilievi fotodattiloscopici per stabilire la sua vera identità. Nell’impossibilità di effettuare questa verifica, il personale ha concordato l’arresto del sedicente venticinquenne nigeriano senza fissa dimora anche senza di essa. È accusato di oltraggio e lesioni a pubblico ufficiale. Oggi il processo per direttissima.

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