Regione, battaglia Pd-assessore Ferro sugli impianti sportivi

Sanna e Arboscello: «Molte palestre e piscine hanno bisogno di manutenzione straordinaria e riqualificazione, ma la giunta non risponde». L’assessore allo Sport: «Stiamo elaborando un piano per la ripartenza e, ben consapevoli della situazione delle società sportive, stiamo programmando azioni anche in quel settore. Ricordo al Pd che ha ministri e sottosegretari nell’esecutivo e può in qualsiasi momento rivolgersi a loro e se daranno ristori veri, reali e soddisfacenti al mondo dello sport, ma non solo, sarò la prima ad esserne entusiasta»

«In tutta la Liguria si registrano diverse situazioni di difficoltà rispetto agli impianti sportivi, con strutture che necessitano di importanti interventi di manutenzione straordinaria e riqualificazione. Un problema serio, aggravato dalle difficoltà di accesso al credito per molte società dilettantistiche, che ne hanno fatto richiesta per investire sulle loro infrastrutture sportive – dicono al gruppo Pd della Regione -. Lo sport e l’attività di base è fondamentale per la salute psico-fisica, soprattutto dei nostri ragazzi, e le realtà che si impegnano per garantire spazi e strutture sicure e di qualità meritano di essere supportate, per il contributo sociale ed economico che forniscono. 

«Il gruppo del Pd aveva presentato, su mia proposta, un ordine del giorno collegato all’ultimo bilancio approvato, nel quale si chiedeva di istituire un fondo rotativo per la manutenzione straordinaria degli impianti anche in vista di Genova Capitale dello Sport – dice il consigliere Armando Sanna – al prossimo consiglio si porterà un’interrogazione relativa alle piscine per sostenere l’intero settore natatorio per la riapertura in totale sicurezza. Dalla Giunta Toti però, nonostante nostra precisa richiesta e l’impegno promesso dall’assessore Ferro circa un prossimo stanziamento di risorse, ad oggi non c’è alcun riscontro». 

«Lo sport, già duramente colpito dalla pandemia, è un movimento in sofferenza e necessita di supporto concreto per ripartire. È necessario trovare al più presto risorse per interventi a sostegno degli impianti sportivi, alcuni dei quali con evidenti problemi di agibilità e sicurezza. Per citarne solo alcuni del capoluogo, penso a tre impianti storici come lo stadio Bacigalupo di Savona, la Piscina coperta “Eroi dei due mondi” e il campo sportivo “Ruffinengo”» conclude il consigliere Roberto Arboscello.

«Mi fa molto piacere che il Pd Ligure si accorga, finalmente, che il settore dello sport è in crisi e che le piscine sono davvero allo stremo – commenta l’assessore regionale Simona Ferro – mi spiace solo riscontrare che il governo Draghi di cui sono azionisti di maggioranza, se non fautori, al momento non ha ancora specificato se come e quando riapriranno le piscine al chiuso. Come Regione Liguria stiamo elaborando un piano per la ripartenza e ben consapevoli della situazione delle società sportive stiamo programmando azioni anche in quel settore, ma ricordo al Pd che ha ministri e sottosegretari nell’esecutivo e può in qualsiasi momento rivolgersi a loro e se daranno ristori veri, reali e soddisfacenti al mondo dello sport, ma non solo, sarò la prima ad esserne entusiasta, viceversa allo stato attuale delle cose rilevo che le riaperture sono fissate con data di scadenza a 15 giorni e questo impedirà a molti di programmare in maniera efficace ed economicamente sostenibile il futuro aziendale».

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