Beppe Costa si compra “Le Caravelle”, parco acquatico di Ceriale

L’acquisto attraverso Poggio 13, società di cui l’imprenditore è amministratore unico

Con questa operazione, che ha un valore complessivo di 6 milioni di Euro, il parco acquatico entra nell’orbita del più ampio sistema integrato di Costa Edutainment, di cui lo stesso Beppe Costa è presidente e amministratore delegato, <con l’obiettivo – recita una nota dell’azienda – di rafforzare la proposta turistica della regione Liguria rendendola sempre più ampia, diversificata e capace di attrarre flussi turistici italiani e internazionali>.

Le Caravelle è il parco acquatico più importante della Liguria, con una media di 120.000 visitatori all’anno. Inaugurato nel 1989 e dedicato a Cristoforo Colombo, come suggerisce il nome, è situato in una zona verde ai piedi della riserva Naturale regionale di Rio Torsero, a soli 5 km dal comune di Albenga, e affacciato sul bellissimo mar Ligure. Vanta una consolidata e indiscussa esperienza nel settore della ricettività e dell’intrattenimento estivi che lo rende uno dei parchi acquatici più apprezzati del Nord Italia.

Gli scivoli e le attrazioni, di proprietà del parco, sorgono in parte su terreni di proprietà e in parte su terreni comunali oggetto di una concessione della durata di 25 anni rinnovata nel 2019.

La struttura osserva un’apertura stagionale da giugno a settembre. Le Caravelle, oltre ad essere uno dei poli del divertimento più conosciuti ed apprezzati della Liguria, è anche un’azienda che dà lavoro ad oltre una cinquantina di addetti diretti, ai quali vanno sommate altre 20 persone addette al servizio di ristorazione e ai tecnici (elettricisti, idraulici, giardinieri e manutentori) di indotto. Senza dimenticare, ovviamente, le agenzie di viaggio e le altre aziende del territorio e non che collaborano regolarmente con il parco acquatico.

In un’ottica ulteriore di sinergia con il gruppo Costa Edutainment, il parco è già entrato a far parte dell’offerta promossa da C-Way, il tour operator del gruppo.

<Grazie alla nuova proprietà e come segnale di ripresa del mondo turistico dopo il difficilissimo periodo legato alla pandemia, il parco intraprenderà un percorso di rinnovamento che si estenderà su più anni e che gli consentirà di consolidare l’indice di gradimento da parte del pubblico> prosegue la nota.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: