Lodi (Pd): “Molte scuole elementari ancora al freddo”

<Avviato solo nei primi giorni del 2021 il controllo di calderine e infissi negli edifici scolastici, ma già già da giugno era noto che si sarebbero presentate contemporaneamente l’emergenza Coronavirus e l’emergenza freddo nelle scuole>

<Mentre gli studenti delle scuole superiori manifestano a Genova per interrompere la didattica a distanza e chiedono comprensibilmente di tornare in aula, molte scuole primarie di Genova sono al freddo – dice Cristina Lodi, capogruppo Pd in Comune -. Avendo avviato nei primi giorni del 2021 il controllo di calderine e infissi negli edifici scolastici, l’amministrazione comunale ha dimostrato una grave mancanza di tempismo, considerato che già da giugno era noto che si sarebbero presentate contemporaneamente l’emergenza Coronavirus e l’emergenza freddo nelle scuole. La necessità di areare sovente le aule per le disposizioni anti Covid non giustifica la situazione di molte scuole, dove i caloriferi vengono mantenuti a basse temperature o addirittura spenti. Anche l’anno scorso, prima del diffondersi del Coronavirus, avevo denunciato numerosi disagi per il freddo nelle aule. Martedì ripresenterò in aula una interrogazione urgente, chiedendo se questa amministrazione abbia voglia di intervenire, seppur tardivamente, per risolvere questa problematica che anche i Municipi e la Conferenza Cittadina delle Autonomie Scolastiche hanno segnalato. Occorre dare una risposta ad alunni e insegnanti, già impegnati nell’adempiere alle normative anti Covid, che vengono messi in ulteriore difficoltà dal disagio del forte freddo nelle aule. Una buona amministrazione dovrebbe sollevare e non gravare su chi prova ad adempiere al proprio dovere nel miglior modo possibile, sia i docenti che i giovani alunni>.

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