Domani ultimo giorno di lavoro per 20 agenti temporanei della Locale
Non è stata rinnovata dal Governo la misura relativa al finanziamento deciso dopo il crollo del Ponte Morandi. In realtà sarebbe attiva fino all’agosto 2021, ma non sono stati stanziati i fondi per la copertura economica
L’ultimo giorno dell’anno non significherà la fine del lavoro solo per una ventina di cantuné temporanei: rimarranno a casa anche lavoratori “a tempo” dell’Autorità Portuale e della Camera di Commercio che avevano potuto accedere alle assunzioni in deroga al patto di stabilità. I fondi non sono stati inseriti nel decreto milleproroghe in approvazione.
Da Roma tutto tace e il tempo per il rinnovo è agli sgoccioli. In un quadro dell’occupazione così difficile, significa lasciare a casa altre decine di persone che avrebbero potuto lavorare ancora per 8 mesi. Bisogna dire che nemmeno in ambito locale, quantomeno pubblicamente, c’è stata una presa di posizione del Comune e della Regione per chiedere il rinnovo. Così, non solo mancheranno gli addetti, ma per loro il nuovo anno comincerà nella peggiore delle maniere.
<Ancora una volta, in un momento di forte difficoltà e con la necessità di far fronte, anche in queste ore, alla continua emergenza in cui si trovano Genova e la Liguria, invece di dare continuità lavorativa ai precari assunti per l’emergenza del ponte, oggi ci si dimentica di loro> dice Mario Ghini, segretario generale Uil Liguria. Il sindacato già nei giorni scorsi aveva lanciato un appello per il rinnovo della misura. Ora Ghini critica Fabiana Dadone, ministro per la pubblica amministrazione nel Governo Conte
<Chiediamo a tutte le forze politiche genovesi e liguri, che sostengono questo Governo, di pretendere rispetto per una regione che già tanto ha dato sia in perdite economiche che occupazionali: ora sarebbe il momento di cominciare a riscuotere> conclude Ghini.


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