Oggi a Genova 

Carabinieri arrestato uno spacciatore a Prè e vengono accerchiati dai pusher

È successo nel pomeriggio, quando i militari hanno fermato, dopo un inseguimento a piedi, un uomo che aveva con sé droga e quasi 800 euro in tasca. Lo spacciatore ha chiamato a raccolta un gruppo di uomini che stazionano puntualmente nella via. La situazione sta tornando difficile come a marzo

L’uomo è stato colto proprio nell’atto di vendere lo stupefacente. Aveva con sé diverse dosi di crack ed eroina. In soccorso degli uomini della stazione di Maddalena sono arrivati altri militari dell’Arma, poliziotti e persino un paio di guardie giurate che si trovavano in zona e hanno visto quanto stava accadendo.
Un carabiniere, a seguito della colluttazione col malvivente, è rimasto ferito a una mano: i medici del pronto soccorso gli hanno dato una prognosi di 5 giorni. Lo straniero arrestato, un trentenne di origine centroafricana, ha finto un malore ed è stato trasportato all’ospedale Villa Scassi dove i medici lo hanno trovato in piena salute. L’uomo è stato arrestato per spaccio e resistenza a pubblico ufficiale. Ieri, in un’analoga situazione, i carabinieri avevano dovuto usare lo spray urticante per ridurre alla ragione un nigeriano che aveva sottratto un telefono a una negoziante della zona. Anche in questo caso l’uomo ha finto di stare male a causa di un colpo preso nella colluttazione e anche in questo caso i medici del pronto soccorso, dopo la visita, hanno sentenziato che era sano come un pesce.

La situazione in centro storico, sta di nuovo tornando preoccupante. A Prè, in via del Campo, alla Maddalena, in via San Luca gli spacciatori e i reati predatori, scippi e rapine, si moltiplicano, soprattutto dopo nelle ore del tardo pomeriggio e della sera, quando chiudono prima i locali e dopo i negozi.

In copertina: foto d’archivio

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