Il virus taglia le riunioni di famiglia. Conte: «Raccomandiamo festività solo con il nucleo convivente»

 Dal 21 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021 è vietato ogni spostamento in entrata e in uscita tra i territori di diverse regioni o province autonome, e nelle giornate del 25 e del 26 dicembre 2020 e del 1° gennaio 2021 è vietato anche ogni spostamento tra comuni. Toti: <Disparità evidente tra coloro che vivono in città grandi come Genova e quelli che vivono in piccoli comuni dell’entroterra>

La prevenzione pesa anche sugli affetti. Famiglie, ma anche fidanzati che, magari abitando in diverse Comuni, il giorno di Natale dovranno stare lontani anche se si trovano in zona gialla.

Il presidente del consiglio Conte ha detto: <In un sistema libero e democratico non possiamo entrare nelle case dei cittadini con stringenti limitazioni, ma solo una forte raccomandazione: non ricevere a casa persone non conviventi, soprattutto in queste occasioni>, quelle di Natale e Capodanno. <La cautela è essenziale per proteggere i nostri cari, in particolare i più anziani>, ha continuato.

<Vi è una disparità evidente tra coloro che, ad esempio, vivono nella grande Genova, che possono spostarsi tra Voltri e Nervi, andare a fare due passi nel verde sulle alture e accedere a bar, ristoranti, pasticcerie incontrando anche parenti e congiunti, e chi vive, invece, in un piccolo comune del nostro entroterra, magari anche a poche centinaia metri da un altro Comune dove vive un familiare – il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti -. C’è un’evidente disparità di trattamento che il governo purtroppo non ha saputo sanare. Il decreto è in gazzetta e se andasse in conversione parlamentare prima delle feste proveremo a modificarlo insieme a molte forze politiche del Paese. Capisco le responsabilità che gravano sul governo, ma in questo caso credo che l’impostazione sia molto sbagliata. Abbiamo accettato la ‘territorializzazione’ del rischio, chiedendo che venisse istituita una fascia “bianca” dove poter affievolire i vincoli per Natale per andare a stringerli nuovamente dopo le feste, quando negozianti, bar, pasticcerie avessero fatto un po’ di incasso per poter sopravvivere. Governo ha invece deciso per una mobilità completamente bloccata, anche tra comune e comune. Credo si perda l’occasione di dare respiro alle nostre famiglie e fiato alla nostra economia senza produrre danni alla curva epidemiologica, se saranno rispettati tutti i protocolli di sicurezza. Speriamo di poter mitigare il quadro in qualche modo nei prossimi giorni>.

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