Lo sfogo di Bertolucci: «Si parla di cenoni e piste da sci, ma non dei luoghi della Cultura»

Il direttore di Palazzo Ducale, con un post su Facebook, sottilinea come in questo periodo si parli spesso di aperture e chiusure delle più svariate attività. I musei, invece, sembrano caduti nel dimenticatoio. I luoghi e gli uomini e donne della cultura come lo Stregatto di Alice <che rideva e diventava invisibile>

L’avete presente lo Stregatto di Alice nel paese delle meraviglie… quello che rideva e diventava invisibile? Ecco perché a me sembra un po’ di essere diventata così.
In questo continuo susseguirsi di notizie di aperture, chiusure, cenoni, piste da sci non c’è nessuno che usi una parola per i luoghi della cultura. Come se non esistessimo. Come se fossimo, appunto, invisibili.
I lavoratori della cultura esistono, eccome. Io ho a che fare con un manipolo di questi, che hanno costantemente lavorato per non lasciare sole le persone, per regalare comunque cultura, per far partecipare ad un patrimonio che cura, cura la mente. Tutti invisibili, tutti Stregatti.
Ho a che fare con un luogo straordinario della cultura che non è più pericoloso di un centro commerciale appena inaugurato, ma che non lo può dimostrare. Perché invisibile. Stregatto pure lui.
Ho a che fare con il patrimonio culturale materiale e immateriale della nostra nazione. Quello del famoso articolo 9, che – ahimè – ho sentito usare pure a vanvera, troppo. Adesso non ne parla più nessuno. Perché invisibile. Altro Stregatto.
Non è che non ci siano motivi eh per questa situazione. Ne potrei citare decine, centinaia. Una cultura autoreferenziale, spesso vista come il proprio orticello, troppo alta per essere spesa con tutti, oppure di contro una cultura falsamente popolare perduta in eventi che hanno confuso accessibilità con banalità, o peggio ancora con il profitto, una cultura confusa col turismo e quindi pensata più per numeri che per idee… e così via
Però questi, gli errori del passato (e anche un po’ del presente) non devono essere la pozione che condanna tutti noi alla invisibilità, non devono essere l’alibi che rende invisibile la spina dorsale della nazione.
Voi, almeno voi, non perdeteci di vista. Miao.

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