Il Municipio Centro Ovest sfiducia il presidente Falcidia

14 favorevoli, 5 contrari e 3 consiglieri di centrodestra (cioè della maggioranza) presenti non votanti. Il Pd: <Ora bisogna affrontare in maniera decisiva, insieme ai suoi cittadini, la questione del possibile dislocamento dei depositi chimici a Sampierdarena>

Oggi in Consiglio di Municipio è stata approvata la mozione di sfiducia (presentata da PD. M5S. LeU. Lista civica Insieme. PaP/Rif.Com.) nei confronti del presidente Renato Falcidia con 14 voti favorevoli, 5 contrari e 3 consiglieri del centrodestra presenti non votanti.

<Una sfiducia che constata il fallimento dell’amministrazione di centrodestra, il silenzio del Presidente durante le fasi drammatiche e successive al crollo di Ponte Morandi e la totale incuria per le problematiche inerenti i territori di Sampierdarena e San Teodoro – dicono al Gruppo Partito Democratico Municipio Centro Ovest -. Il voto di oggi esprime la volontà di cambiare pagina e modo di amministrare, volto alla trasparenza e alla partecipazione, ben lontano dall’incapacità politica ed amministrativa del centrodestra in Municipio, sorretta da una non maggioranza con evidenti scricchiolii interni. La scelta di oggi è dettata dalla volontà di rimediare agli errori commessi dal centrodestra su di un territorio abbandonato dal decoro urbano alle manutenzioni al verde pubblico. Questa è l’ultima chiamata per Sampierdarena e San Teodoro per affrontare in maniera decisiva, insieme ai suoi cittadini, la questione del possibile dislocamento dei depositi chimici a Sampierdarena, tema su cui l’ex presidente Falcidia non è mai riuscito ad imporsi di fronte l’amministrazione comunale>.

I presenti non votanti di centrodestra sono stati Giuseppina Bosco di Forza Italia, Giorgio Micheletto di Vince Genova e Andrea Ferrari della Lega.

<Le motivazioni che mi hanno indotto alla sfiducia – dice Mariano Passeri, consigliere municipale di Liberi e Uguali – sono da ascrivere ad una gestione spesso blanda e inconsistente del territorio, sottomessa alle politiche fallimentari di Comune e Regione che ha prodotto un costante immobilismo, o peggio il silenzio, di questa amministrazione. Hanno fallito anche sulla tanto declamata sicurezza, trasformatasi in un simbolo orribile per un quartiere, una piazza chiusa da cancelli. Il centro ovest è diventato la discarica di Genova, come dimostra la volontà del trasferimento dei depositi costieri nel nostro quartiere. Il municipio deve tornare a essere guida, non veicolo, per il territorio che rappresenta, senza vincoli di subordinazione da parte dell’amministrazione comunale e regionale>.

<A poco più di due anni dall’insediamento del presidente Falcidia e della sua giunta, il territorio ha avvertito con sempre maggiore evidenza, una distanza lesiva dei diritti di tutti i suoi abitanti> prosegue il consigliere.

<Oggi ci riappropriamo della politica, come vocazione al servizio del bene comune – Matteo Buffa della Lista Civica Insieme -. Sfiduciamo un modello di amministrazione che non può più essere reiterato, quello della personalizzazione e dell’autoreferenzialità, del partitismo cieco, della costante costruzione del nemico, dell’utilizzazione delle tragedie che hanno ferito Sampierdarena e San Teodoro in senso strumentale. Oggi, rappresentando chi ci ha eletto, pensiamo sia necessario costruire urgentemente un modello di governo aperto, partecipato, condiviso e competente, nell’interesse preminente del territorio, in cui tutti i gruppi consiliari possano mettere a disposizione il meglio delle loro risorse per la costruzione del domani. Diceva qualcuno prima e meglio di me che è facile eludere le proprie responsabilità, ma non si possono eludere le conseguenze che discendono dall’avere eluso le proprie responsabilità: speriamo che ciò ci accompagni anche nel domani del Centro Ovest>.

<Con la caduta di Falcidia – commenta afferma Pastorino, consigliere regionale di Linea Condivisa – assistiamo alla caduta di una giunta del non fare. Per parte nostra abbiamo presentato e proposto un nuovo modello di governo e di responsabilità che, in modo consapevole, sia maggiormente attento ai bisogni e ai diritti di chi abita il territorio municipale e sappia dargli rappresentanza e voce in modo condiviso. Per questo serve una giunta rappresentativa di uno sforzo che guardi alle nostre migliori capacità, mettendo in campo le competenze di cui l’alleanza progressista dispone, perché prevalgano rispetto alle dinamiche e alle vecchie logiche di partito e di schieramento. Siamo per costruire una coalizione che oggi governi il Municipio Centro Ovest, domani la città di Savona nel 2021 e infine la città di Genova nel 2022>.

“Renato Falcidia non ha rispettato il proprio mandato politico, dimostrando un inaccettabile disinteresse per il territorio: da qui, la mozione di sfiducia. Il degrado e l’abbandono del Municipio sono stati motivo più che sufficiente per sfiduciarlo. A noi non interessano le poltrone e le facili propagande. Ci interessa piuttosto che i cittadini siano ben rappresentati e tutelati. Falcidia ha dimostrato di non essere all’altezza dell’importante e delicato compito che gli era stato affidato”, dichiarano i consiglieri del Gruppo M5S Genova.

“La votazione di ieri, che ha confermato la mozione di sfiducia a Falcidia e alla sua giunta con 14 voti favorevoli, 5 contrari e 3 presenti non votanti, ha di fatto sancito la fine di questa fallimentare gestione. Indicativo è stato il voto non espresso da tre componenti del centrodestra che hanno di fatto sposato la tesi delle opposizioni confermandone la veridicità. Il Municipio II Centro Ovest sarà dunque momentaneamente guidato dal nostro Michele Colnaghi, fino all’elezione di un nuovo Presidente. Da parte nostra continueremo a lavorare con serietà e dedizione per rispondere alle esigenze dei cittadini”, concludono i pentastellati.

«Oggi Pd e grillini hanno sfiduciato la Giunta del Municipio Centro Ovest per spartirsi qualche poltroncina a un anno e mezzo dalla conclusione del ciclo amministrativo. Le loro forze politiche, ormai incapaci di vincere attraverso le elezioni, hanno scelto i giochetti di palazzo per rifilare la loro amministrazione fatta di “no” e decrescite infelici. Le sconfitte sono le delegazioni di Sampierdarena e San Teodoro, che si ritroveranno governate da coloro che avevano bocciato. Continueremo a lavorare come sempre per il territorio, indipendentemente dal ruolo ricoperto». Lo ha dichiarato l’ex presidente del Centro Ovest, Renato Falcidia.
«Come gruppo consiliare Lega in Comune vogliamo ringraziare Renato Falcidia e la sua giunta per quanto fatto durante il mandato, consapevoli che per i cittadini resterà il “presidente” del Municipio, nonostante gli accordi romani. Una circoscrizione problematica come quella di Sampierdarena, in cui la Lega ha lavorato e ottenuto risultati, non merita di finire scacco della coalizione Pd e M5S senza il volere dei cittadini». Lo ha dichiarato il capogruppo della Lega in Comune, Lorella Fontana.

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