Oggi Grifo a Giordano Bruschi. Domani presenterà il suo libro a Sestri

Per conferirgli il riconoscimento hanno votato tutti i partiti di Tursi tranne Fdi. La Camera del Lavoro: <Una vita tra impegno civile e militanza>. Domani, alla Manifattura Tabacchi, la presentazione del volume “Il mio Novecento”

Oggi, nell’ambito delle celebrazioni per la giornata dedicata a Cristoforo Colombo, sarà conferito il “Grifo” a Giordano Bruschi. <Nel maggio scorso il Consiglio comunale di Genova, esclusi i consiglieri di Fratelli d’Italia, ha votato per il “grifo d’oro” a Giordano riconoscendo in Bruschi un cittadino che dà lustro alla città. Ex dirigente sindacale Cgil, Bruschi ha speso la sua vita tra impegno civile e militanza, esercitati sempre, anche nei momenti più difficili, e ciò rappresenta un esempio per tutti noi. L’importante riconoscimento, oltre ad inorgoglirci, ci dà grande felicità: grazie Giordano> dicono alla Camera del Lavoro.

Dpmani, alle 17,30, alla ex Manifattura Tabacchi, in via Bottino, a Sestri ponente, la presentazione del libro di Bruschi, “Il mio Novecento”.

Presenta: Nicoletta Del Vecchio ( Centro di Documentazione Logos)

Intervengono: Massimo Bisca ( Presidente ANPI Genova)

Luca Borzani ( Curatore dell’introduzione del libro)

lo stesso Giordano Bruschi.

Novantacinque anni non sono pochi e vanno sicuramente festeggiati come si deve, soprattutto se in tutto questo tempo si è vissuto intensamente come è stato per Giordano Bruschi. E Bruschi, il 19 settembre scorso, ha voluto festeggiare questo suo compleanno presentando la sua ultima fatica: “Il mio novecento” (ed.Il Canneto).

Il libro, che verrà presentato nuovamente il 13 ottobre nella sala a Sestri Ponente,è un’autobiografia che parte da quando appena dodicenne Giordano arriva da Pistoia con la famiglia a Genova e da subito si rende conto cosa significhi stare contro il fascismo.

Un trasferimento forzato avvenuto nel 1937, quando il padre dovette sfuggire alle ritorsioni dei fascisti. Per Giordano Bruschi comincia una nuova vita, fatta di tante vite, da lui denominate le sette comunità (come dice il sottotitolo del suo libro), che sono quelle in cui ha vissuto: la famiglia, poi la Resistenza a cui aderisce giovanissimo con il nome di “Giotto”; poi l’esperienza politica nel Pci, il sindacato, il cantiere San Giorgio e poi lo storico sciopero dei marittimi del 1955. E ancora l’esperienza pionieristica televisiva con Telecittà, i comitati della Valbisagno, le lotte per l’ambiente, la condivisione , con il circolo Sertoli, di un altro modo di fare e di essere, cittadinanza.

In questi ultimi anni il frenetico impegno continua con decine di conferenze nelle scuole, dove porta i valori della resistenza e della solidarietà, con la sua grande capacità nel coinvolgere le nuove generazioni.

Le varie parti della storia della vita pubblica di Bruschi sono intervallate dalle pagine più intime, dedicate come un’introspezione alla moglie Giusy Giani, scomparsa dolorosamente alcuni anni fa, e ai tanti momenti vissuti insieme. Fondamentali anche per l’intreccio di amore e politica.

La conferenza è organizzata da Camera del Lavoro CGIL, ANPI Comitato Provinciale Genova, ANPI di Sesti Ponente e Centro di Documentazione Logos, col patrocinio del Municipio VI  Medio Ponente .

L’incontro si svolgerà nel rispetto delle vigenti norme di sicurezza.

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