Illuminazione pubblica, la Caporetto dell’appalto ai privati

Oltre a via della Maddalena che tribola ormai da settimane, anche San Bernardo e Santa Maria di Castello al buio da 3 notti. Proteste anche da Sampierdarena per via dei Landi
Scarsa capacità di gestione (l’azienda gestisce però molte altre città italiane senza grossi problemi), rodaggio difficile? Si fa anche l’ipotesi del boicottaggio

Le segnalazioni continuano a piovere: tante dal centro storico, dove il buio dei carruggi fa paura, ma anche da altri quartieri cittadini. Fabrizio Maranini, capogruppo Pd nel Municipio Centro Ovest segnala il problema di via dei Landi: <É indispensabile provvedere in tempi  rapidi per la sicurezza stradale e non solo  per i pedoni e per i veicoli che si trovano a transitare nei tratti in questione>.

Per quanto riguarda il centro storico, all’azienda non sarebbe stato segnalato dove i lampioni si accendono con il sensore crepuscolare (cioè il sensore che avverte il calare della luce e accende le lampade) e dove l’accensione avviene grazie a un timer. Il certe strade le luci sono accese di giorno e non di notte, ad esempio.
Vero è che, al netto dei problemi dei temporizzatori, per i guasti i genovesi erano abituati a tempi di riparazione inferiori. Molti Municipi genovesi stanno facendo pressione perché la situazione cambi in fretta.

In copertina: Santa Maria di Castello stasera. Foto di Marina Cassani

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: