Nautico, il Salone della resilenza di Genova. Ecco cosa fare in città


Per la 60ª edizione, tante
le opportunità offerte a visitatori e genovesi. Comune e Camera di Commercio promuovono Euroflora, Genova Gourmet e la professionalità dei bartender genovesi. Mostre e iniziative culturali dalle statue di Deredia al concerto in piazza Fontane Marose: ecco cosa fare

Da giovedì 1º a martedì 6 ottobre l’amministrazione comunale ha messo a punto un piano ampio e articolato di servizi e agevolazioni per la mobilità, con la priorità di garantire facilità di spostamento ai visitatori del Salone e ai cittadini genovesi. 

<Per stimolare la conoscenza e invitare genovesi e turisti – dice l’assessore a Grandi eventi e Commercio Paola Bordilli – in sinergia con la Camera di Commercio di Genova e le associazioni di categoria abbiamo allestito un ampio spazio espositivo in Salone, articolato in due aree. La prima sarà riservata a “Genova Gourmet” e dimostrazioni di bartender, mentre la seconda sarà una vera e propria “vetrina” della città: l’obiettivo è promuovere le tante opportunità che Genova offre».

«Quest’anno i protocolli Covid ci impongono di rinunciare ad assaggi e  degustazioni dei prodotti della ristorazione di qualità che va sotto il marchio “Liguria Gourmet” e dei cocktail dei Bartender “Genova Gourmet”- commenta il segretario generale della Camera di Commercio Maurizio Caviglia – Nonostante questo abbiamo voluto  mantenere una presenza dei nostri marchi nello spazio allestito con il Comune di Genova che ospiterà tutti i giorni, alle 11 e alle 16, dimostrazioni dei bartender che racconteranno al pubblico come si promuove un territorio attraverso la preparazione di un drink».

Molte le iniziative proposte dall’assessorato alla Promozione Culturale retto da Barbara Grosso. Oltre alle mostre e alle attrazioni culturali e turistiche – tutti gli appuntamenti e i dettagli sono reperibili sul sito http://www.visitgenoa.it/ – sabato 3 ottobre i visitatori del Salone e i cittadini genovesi potranno ascoltare, in piazza Matteotti alle ore 21, l’Alter Echo String Quartet, un eclettico quartetto d’archi composto da giovani musiciste che ha deciso di proporre la formazione classica da camera al servizio della musica pop, diventando un punto di riferimento crossover nel panorama italiano. L’evento si svolgerà tenendo conto delle disposizioni sanitarie anti-Covid.

Per quanto riguarda le mostre, al Museo d’Arte Contemporanea di Villa Croce è stata appena inaugurata l’esposizione “Dal Blu di Genova di ArteJeans all’infinito di Yves Klein”: dal blu seicentesco di Bernardo Strozzi ai “Cromemi” di Rocco Borrella, passando per la costellazione degli artisti di Flu-xus, il blu di Yves Klein, le stampe di Magurno e l’intramontabile “blu di Genova”, il blue jeans. Si tratta di una mostra plurima, con cinque eventi espositivi allestiti contemporaneamente. Il Teatro del Falcone di Palazzo Reale ospita “Mogano Ebano Oro!”, che racconta le evoluzioni degli interni e dell’arredo a Palazzo Reale di Genova, da Carlo Felice alla dismissione del 1919 tra mobili, dipinti, disegni e bozzetti, porcellane, maioliche, sculture, gessi e fotografie, con oltre 200 pezzi.

Il Modulo 1 dei Magazzini Del Cotone al Porto Antico di Genova ospita FantaCinema, la mostra del cinema fantastico: una passeggiata nel mondo del cinema dagli albori fino ai film più moderni: da Dracula ad Alien, da Frankenstein al Signore degli Anelli, passando per Lo Squalo, gli Eroi della Marvel, della Dc Comics fino ad Harry Potter e Star Wars.

Palazzo Ducale ospita la mostra Obey fidelity. The art of Shepard Fairey, dedicata all’arte urbana tra messaggi militanti, visioni pacifiste, passioni solidali: offre l’occasione di conoscere il lavoro di uno degli street artist più famosi al mondo, la cui fama a livello mondiale è legata alla realizzazione del manifesto con l’immagine stilizzata in quadricromia di Barack Obama, dal tiltolo Hope, divenuto nel 2008 l’icona della campagna elettorale del futuro presidente degli Stati Uniti.

Ma Genova ospita anche una mostra all’aperto: la città è lo scenario per le grandi sculture dell’artista costaricano Jiménez Deredia (Heredia, 1954), che diventano un potente segno nel paesaggio urbano dell’autunno genovese, dalla Stazione Brignole al Porto Antico. Otto grandi opere, delle quali 7 inedite, con le caratteristiche forme circolari e ovali ricorrenti nell’immaginario scultoreo dell’artista, accompagneranno lo spettatore in un percorso fluido e armonico nel tessuto urbano della città.

Altra mostra all’aperto – in piazza De Ferrari – è la mostra itinerante “The code of the Universe. A photographic journey of discovery”, aperta gratuitamente al pubblico. Ideata dal CERN (European Organization for Nuclear Research), la mostra arriva per la prima volta a Genova nell’ambito delle iniziative promosse in occasione della scuola internazionale di superconduttività applicata del network Easitrain, è un evento che anticipa del Festival della Scienza, di cui il Comune è socio.

Sabato 3 e domenica 4 ottobre, inoltre, Palazzo Nicolosio Lomellino, in via Garibaldi 7, ospita due giornate di apertura con visite guidate tra natura e arte.

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