Ordinanza Covid nei vicoli: sfrattati i produttori, ammessi gli ambulanti [Problema risolto]

Per il provvedimento anti contagio relativi al centro storico, è stato vietato ai produttori agricoli e floricoli del mercatino dei Gastronomadi di piazzare i loro banchi in via della Mercanzia, ma il Comune non ha impedito agli ambulanti di piazzare nella stessa area due bancarelle: una che vende dolci e l’altra che vende cinture. Perché questa disparità? Anche l’assessore al Commercio Paola Bordilli si è molto stupita e sta immediatamente intervenendo: <C’è stato un errore>. Domani, quindi, i banchi dei produttori torneranno in piazza

No alle bancarelle dei “Gastronomadi”, l’associazione di produttori che vende prodotti tipici, pesto, prodotti dell’agricoltura e piante fiorite. tutte cose ad “alta valenza turistica”. I responsabili spiegano che gli è stato notificato lo “stop” da parte del Comune fino alla scadenza dell’ordinanza Covid: questione di salute pubblica, insomma.
Le “questioni di salute pubblica”, però, non sembrano valere per gli ambulanti dei due banchi che vendono dolciumi e pelletterie ai quali è stato concesso di piazzare, stamattina, a 10 metri dalla collocazione storica mercatino dei produttori, proprio nella stessa area.
Perché gli ambulanti sì e i produttori no?

AGGIORNAMENTO: anche l’assessore al Commercio Paola Bordilli si è molto stupita della disparità di trattamento. La differenza “tecnica”, spiega, è che quello dei Gastronomadi è un mercatino vero e proprio, mentre le altre sono occupazioni suolo temporanee. Ma i mercati, aggiunge la stessa Bordilli <non sono inclusi nell’ordinanza> (che parla di “manifestazioni”, non di iniziative commerciali), quindi, spiega, non si doveva vietare quello dei Gastronomadi. L’assessore spiega che contatterà personalmente i produttori per <scusarmi sia per il ruolo che ricopro, sia personalmente>.
Tutto tornerà, dunque, in regola domani: l’appuntamento è col tradizionale mercatino dei Gastronomadi in via della Mercanzia.

Sopra: alcune immagini di repertorio delle bancarelle dei Gastronomadi, sotto quelle di dolciumi e pelletterie che sono state piazzate questa mattina. Tra l’altro, i produttori non rovinano l’estetica della piazza coi loro camion, che vanno a posteggiare altrove, mentre i commercianti piazzano anche i furgoni in mezzo alla piazza.

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