Campagna elettorale, il candidato della Lega spunta sul comunicato ufficiale di Atp

In questi anni Garbarino, nella sua qualità di consigliere delegato ai trasporti della Città Metropolitana, è stato un’incombente presenza nei comunicati dell’azienda, con una frequenza a tratti imbarazzante. Ora è candidato alle Regionali e l’ennesima “passerella istituzionale” fatta utilizzando il ruolo amministrativo rischia di pestare i calli, più che ai candidati di centrosinistra, a quelli della sua coalizione e del suo stesso partito, danneggiati dal suo “vantaggio competitivo istituzionale”

In questi anni, attraverso i comunicati dell’azienda, Garbarino si è espresso su qualsivoglia cosa, apparendo anche in comunicazioni squisitamente tecniche con dichiarazioni virgolettate.

Sempre attraverso l’ufficio stampa di Atp, Garbarino (curiosamente, non i vertici dell’azienda) aveva annunciato la decisione di mettere in ferie forzate i lavoratori dell’azienda durante il lockdown. Quasi fosse lui a prendere le decisioni che spettano invece ai manager dell’azienda di trasporto pubblico.

Nell’ottobre 2019 era arrivato alle redazioni dei giornali un comunicato ufficiale-passerella Atp con due foto di gruppo dei controllori e di agenti di Polizia locale “di rinforzo” in posa col politico che manco fosse stata la festa aziendale. Invece era l’annuncio della stretta sui (giusti) controlli su chi non paga il biglietto. Nel comunicato c’erano anche tante foto dove si vedevano in volto i passeggeri, non si sa se multati o no, ma a corredo di un comunicato, appunto, dove si parlava di multe ai viaggiatori abusivi. E ciao diritto alla privacy dei viaggiatori.

Oggi è arrivato l’ennesimo comunicato-show, con tanto di foto del candidato.

La foto allegata al comunicato

E il silenzio elettorale che impone per legge alle istituzioni di non parlare dei candidati, tanto che i comunicati istituzionali arrivano con gli incarichi, ma senza i nomi (che, se vuole, aggiunge poi il giornalista)? Tecnicamente Atp è una società a responsabilità limitata, quindi un’azienda privata. Il capitale sociale di maggioranza è però detenuto al 51,54% da Amt S.p.A.. Inoltre Atp Esercizio Srl è sottoposta ad attività di direzione e coordinamento da parte di Amt S.p.A. A sua volta, la maggioranza azionaria di Amt, società per azioni concessionaria del trasporto pubblico nel capoluogo, è detenuta dal Comune di Genova e quindi controllata dall’amministrazione comunale genovese, amministrazione a cui partecipa la Lega, come a quella della Città Metropolitana. Regolare o no, quindi, il comunicato puzza forte di campagna elettorale (nemmeno troppo) sotto traccia, riguardando, tra l’altro, un tema “sensibile”, quello della disabilità e dei relativi trasporti. Certamente già erano noiosi la sovraesposizione e lo stillicidio di foto e dichiarazioni di Garbarino nei comunicati durante questi anni, ma in campagna elettorale questa sua apparizione sembra proprio eccessiva. Non che leggendo gli eventuali articoli sui giornali che ne conseguiranno (noi pubblicheremo togliendo la sua faccia e il suo nome) chi normalmente vota a sinistra possa decidere di votare Garbarino e Lega, ma certamente chi già vota a destra e magari è disabile o ha parenti disabili, sulla scorta delle dichiarazioni potrebbe preferire Garbarino ad altri candidati dello stesso partito o dello schieramento. Insomma, una bella pubblicità gratuita di fatto per il consigliere delegato a danno dei candidati della sua stessa lista. I mal di pancia per l'”espansiva” comunicazione di Atp, oggi, sono soprattutto a destra dove in tanti esprimono malumore per l’apparizione in campagna elettorale dell’aspirante consigliere regionale. Uno dei tanti.

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