Carmine, cacciati attivisti Lega: «Sgomberati in pieno stile mafioso»
Carratù: <I nostri militanti costretti ad allontanarsi in fretta e furia tra gli insulti. Ci hanno detto che la piazza di don Gallo non poteva ospitarci>
<Abbiamo dovuto sgomberare il nostro banchetto in fretta e furia, sotto la minaccia di un gruppo di sedicenti democratici che tra gli insulti hanno intimato ai nostri militanti di andarsene perché, a loro dire, la piazza della storica parrocchia di Don Andrea Gallo non poteva ospitarci>. Lo dichiara il presidente del Municipio Centro Est del Comune di Genova, il leghista Andrea Carratù, denunciando l’episodio avvenuto questa mattina nel quartiere del Carmine.
<Come presidente del Municipio – spiega Carratù – sono ogni giorno tra i cittadini del centro storico, ma un episodio del genere non mi era mai capitato. Mi rendo conto che siamo in campagna elettorale e che i toni siano accesi, ma Genova e il suo centro storico non meritano di essere ostaggio di violenti, che si comportano come veri mafiosi: sbandierano slogan di “pace e bene”, ma non sanno neppure dove stanno di casa questi valori>.



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