Elettrificazione delle banchine finanziata dal Governo

I fumi nel Terminal traghetti e crociere di Genova e in quello crociere di Savona hanno le ore contate. Lo ha annunciato il sottosegretario ai Trasporti Roberto Traversi: <Opere immediatamente cantierabili>

I fumi che si alzano dal porto, davanti alle case, finalmente hanno le ore contate. Il Governo ha infatti approvato ieri il “Decreto Investimenti Autorità di Sistema Portuale”.

<La portualità è uno dei principali pilastri dell’economia del nostro Paese, con una valenza in grado di coagulare attorno a se sistemi economici che rappresentano una percentuale importante della produzione di valore della nostra industria, del commercio e dei servizi – dice Traversi -. Però occorre fare di più, perché la concorrenza è agguerrita e perché in tutti i paesi del Mediterraneo si programmano investimenti a sostegno del settore. Per questo il governo ha deciso di intervenire agendo con convinzione sul rafforzamento delle opere infrastrutturali, perché riteniamo che avere porti più moderni, ecologicamente sostenibili, efficienti e meglio collegati alle reti viarie e ferroviaria in un’ottica di piena intermodalità rappresenti la via più efficace per sostenere il comparto e attirare investimenti, anche esteri. Con il “Decreto Investimenti Autorità di Sistema Portuale” che abbiamo approvato in Conferenza unificata destiniamo 906 milioni di euro a 23 opere immediatamente cantierabili da Nord a Sud. Si va dall’elettrificazione delle banchine del terminal Crociere e Traghetti a Genova e di quello Crociere a Savona al completamento dell’infrastruttura ferroviaria di La Spezia Marittima, dai lavori all’avamporto del Porto Canale di Cagliari a quelli per la messa in sicurezza e bonifica della falda in area ex Yard Belelli a Taranto, dal collegamento con la A14 del terminal di Bari alla nuova viabilità per quello di Civitavecchia. Una lista di opere che sono parte di un piano di investimenti ambizioso con il quale cambiare volto a numerosi porti rendendoli ecologicamente più sostenibili, migliorandone la funzionalità e adeguandone i collegamenti alla rete viaria e ferroviaria. In una competizione globale sempre più difficile, l’efficienza dei sistemi e la loro funzionalità rappresentano fattori che fanno la differenza e difendere la portualità investendo sulla sua crescita significa investire per dare sostegno e sviluppo all’economia di tutto il Paese>.

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