Guerrieri durante il Covid, ma il contratto è fermo da 14 anni

Al di là della retorica che li ha dipinti, anche loro, angeli o guerrieri durante la pandemia, il contratto dei lavoratori della sanità privata, 3500 in Liguria, è in una fase di stallo dopo 3 anni di trattative

Si è svolto ieri mattina dinnanzi l’Istituto Piccolo Cottolengo Don Orione in via Cellini a Genova il presidio di protesta dei lavoratori organizzato da Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl a sostegno del rinnovo del contratto della sanità privata. 14 anni di attesa, 3 anni di trattativa per 3500 operatori in Liguria (circa 100 mila a livello nazionale): Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl, in attesa della convocazione per la sottoscrizione definitiva del contratto, chiedono dignità e salari adeguati per tutti gli operatori sanitari del comparto.
Il presidio è stato organizzato dalle organizzazioni sindacali di categoria liguri davanti al Piccolo Cottolengo di Don Orione, sede dell’Associazione Aris Liguria. <La pre-intesa era stata siglata il 10 giugno scorso: da allora il sindacato attende la convocazione da parte delle associazioni datoriali Aiop e Aris per la firma definitiva e la conseguente applicazione di tutti gli istituti previsti e dell’applicazione dei nuovi livelli economici> dicono le segreterie regionali Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl

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