Città paralizzata. La nave non imbarca senza test Covid e il porto tiene fuori i mezzi

GENOVA COMPLETAMENTE BLOCCATA E PIAZZALI PORTUALI VUOTI: I VEICOLI VENGONO TENUTI FUORI E INTASANO LE STRADE URBANE – RICHIESTE DI AIUTO E DI ACQUA DALLA GUIDO ROSSA – FOTO E VIDEO

Fuori l’inferno, dentro piazzali portuali sgombri. Poi code infinite e varchi dove in passa uno spillo, tenendo il delirio di clacson fuori dalle aree portuali, con un’enorme danno sia per le persone in coda sia per i cittadini genovesi. Un’altra tessera del mosaico che si sta componendo attorno all’inaccessibilità della città che si sta già traducendo in danno economico. Oggi doveva essere l’ultimo giorno di passione per le chiusure prolungate delle autostrade al mattino e inizia l’incubo porto. Dove non si entra.

Sulla strada Guido Rossa, in lungomare Canepa, sul ponte elicoidale il traffico è praticamente  fermo. Nessun veicolo entra dal varco portuale terminal traghetti. Via di Francia risulta rallentata con coda molto intensa vero la direzione levante. Pare che tra i motivi ci sia il fatto che per imbarcare sulla nave Excellent diretta a Tangeri sia richiesto dalle autorità nordafricane – pare quelle algerine – il certificati Covid con esami effettuati entro le 24 ore, che nessuno dei passeggeri che hanno pagato il biglietto ha perché nessuno sapeva della richiesta. Così si è bloccato tutto al Ponte Caracciolo e via via tutto il ponente cittadino.
Intanto ci arrivano messaggi dalla Guido Rossa: gli automobilisti fermi nel maxi ingorgo chiedono acqua.

Eccoli i piazzali portuali vuoti, dietro quello della Coop in primo piano.
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