Treni, bus e luoghi di ritrovo-carnaio. E la prevenzione del Covid va in malora

Ieri in Italia 9 morti e 234 nuovi casi. In Liguria, sempre ieri, nessun nuovo contagio (su 500 nuovi test) e nessun morto, due dimessi dalle cure di media intensità ma un nuovo ingresso in ospedale a Savona. La serie di 7 giorni senza morti nella nostre regione si è interrotta il 5 luglio. Si sono poi aggiunti due nuovi decessi l’8 e l’11 luglio. La situazione è migliorata rispetto ai tragici momenti del culmine del contagio, ma non si può abbassare la guardia sul fronte della prevenzione. E invece…

Le precauzioni sono necessarie anche alla luce di quanto sta accadendo in Catalogna dove si sono registrati 816 contagi in un solo giorno, partiti da un unico focolaio.
Cosa accade in Liguria?
La discoteca “Il Covo di Nord Est” è stata sanzionata nello scorso fine settimana perché i carabinieri hanno trovato assembramenti contrari alla normativa nazionale.

I bus sono stracolmi: riceviamo continue segnalazioni.

I treni viaggiano come carri bestiame. Sotto: alcune foto scattate ieri.

I liguri si dividono tra catastrofisti e negazionisti, senza una via di mezzo di buonsenso. Quando, invece, dovrebbe prevalere la realtà dei fatti: il virus ha perso molta della sua forza, ma le misure di prevenzione sono ancora fondamentali. Ci sono, sui social e non solo, vere e proprie tifoserie, alimentate da fake news, purtroppo anche rilasciate da fonti di un certo peso. Manca totalmente quell’equilibrio che dovrebbero consentire di affrontare la ripartenza in sicurezza. Ripartire si deve, ma non come nelle foto che vedete in questo articolo.
Il negazionismo che confonde le acque spinge anche molte persone a portare la mascherina nei luoghi dove è obbligatorio come mero ornamento: appesa a un orecchio o sotto il mento. Una situazione molto pericolosa per la salute di tutti.

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