Vico del Dragone, Arte consegna 12 alloggi in palazzina ristrutturata

Nell’ex casa di appuntamento bombardata durante la seconda guerra mondiale, rudere recuperato dopo decenni, giovani coppie e mamme e papà separati. Il progetto dello Stato risale al 2008, il bando per l’assegnazione lavori del Comune e di Arte risale al 2014

Sono stati consegnati questa mattina in vico Dragone nel centro storico 12 alloggi  che rientrano nel programma regionale “Abitare giovane a Genova” dove potranno andare ad abitare giovani copie, mamme e papa’ separati a canone moderato.

Lo stabile di vico Dragone al civico 6 è stato interamente ricostruito a seguito della totale demolizione del rudere precedente ad opera di Arte Genova, l’azienda territoriale regionale per l’edilizia, e sono stati ricavati alloggi a emissioni zero, con particolare attenzione al risparmio energetico, con impianti di climatizzazione, assenza di impianto gas, serramenti ad alto isolamento, inseriti in classe energetica A.

Il costo dell’intervento è stato di circa 1,4 milioni di euro di 800 mila consistenti in fondi statali (Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Politiche giovanili e le Attività sportive – POGAS) gestiti dal Comune di Genova, 400 mila provenienti dal bilancio regionale, 200 mila di fondi Arte

Gli alloggi, monolocali e bilocali, sono destinati a giovani “under 40” e i canoni di locazione moderati mensili sono compresi tra 180 euro e i 300 euro. Gli assegnatari sono giovani coppie, single, madri o padri con figli.

Il progetto statale risale al 2008 mentre il bando per i lavori di Comune di Genova e Arte, al 2014 (giunta Doria). Il progetto era destinato ad agevolare la cosiddetta “generazione 1000 euro”, ragazzi e ragazze che subiscono le dure regole del mercato del lavoro e di quello immobiliare e che hanno difficoltà a costruire un progetto di vita autonomo. 14 le città metropolitane coinvolte: Bari, Bologna, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Roma, Torino, Venezia, Palermo, Catania, Messina, Trieste, Cagliari. A Genova, in totale, le abitazioni del progetto erano 24 delle quali, appunto, 12 nello stabile di vico del Dragone. Vengono assegnati oggi, a 12 anni dal progetto statale e a 6 dal bando per la ricostruzione.

In copertina: i cantieri della ristrutturazione ancora in corso

Oggi l’assegnazione è avvenuta alla presenza del presidente attuale della Regione Giovanni Toti e dell’assessore Marco Scajola che hanno visto terminare il lavoro cominciato nel 2013.

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