L’ex sindaco Vincenzi patteggia 3 anni per i 6 morti dell’alluvione 2011
3 anni e 4 mesi per l’assessore Francesco Scidone e l’ex comandante della Polizia Municipale Gianfranco Delponte. Lo ha deciso la corte di Appello a cui la Cassazione aveva dato mandato di rideterminare le pene al ribasso

Alluvione 2011, 6 i morti, tutte donne: Shpresa Djala, 28 anni, con le due figlie, Janissa, che aveva solo un anno, e Gioia, 8 anni; Angela Chiaromonte, 40 anni, Evelina Pietranera, 50 anni, Serena Costa, 19 anni.
Arriva alla fine la lunga vicenda processuale con un concordato in Appello che (introdotto da poco) prevede per alcuni reati uno sconto di pena anche in secondo grado. Di fatto, un “patteggiamento” per omicidio colposo e disastro plurimo a quasi 9 anni dalla tragedia. Oggi la revoca delle parti civili, perché i parenti delle persone decedute sono stati risarciti.

Il dirigente del Comune Pierpaolo Cha ha patteggiato 2 anni e 4 mesi di reclusione. Roberto Gabutti, all’epoca volontario della Protezione civile, è stato condannato a sei mesi con applicazione della minima partecipazione. Non è andato a buon fine il concordato per Sandro Gambelli, all’epoca direttore della Protezione civile, per cui la Procura ha chiesto e ottenuto 2 anni di reclusione (pena sospesa).


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