L’intercettazione: «Il giudice non se lo ricorda il ’92». L’anno delle stragi di Capaci e via D’Amelio

Smaltimento illecito di yacht e natanti naufragati a Rapallo nella mareggiata del 2018: la voce, che potete sentire nel video, è quella di Pasquale Capuano, che oggi i carabinieri hanno arrestato nell’ambito dell’operazione che ha portato a 8 arresti (gli altri sono domiciliari) e sequestri per oltre 3,5 milioni di euro. L’allusione è alle stragi di Capaci e di via D’Amelio in cui furono uccisi Giovanni Falcone e la moglie e Paolo Borsellino, con le rispettive scorte, Nel mirino il figlio del magistrato e sua moglie

I capi di imputazione relativi alle persone coinvolte sono, a vario titolo, traffico illecito di rifiuti aggravato in concorso, violenza privata aggravata dal metodo mafioso, omicidio colposo, calunnia, illecita concorrenza con violenza e minaccia e intermediazione illecita di manodopera. Ruolo determinante nell’attività illecita era rivestito da Pasquale Capuano che, quale avvalendosi del metodo mafioso e millantando contatti con soggetti appartenenti alla camorra e alla ‘ndrangheta, aveva promosso e gestito l’intera filiera illecita con l’intento di penetrare il tessuto imprenditoriale ligure nel settore della nautica

L’intercettazione


Mo’ inizio ad andare dal giudice perché il giudice mi hai rotto il cazzo lui, altrimenti vado a bagnare il figlio. Ma che hai capito? Quello è ragazzo, l’ho visto! Ho una bella moglie e tutto tre… Mi vado a prendere il figlio con la moglie, che me ne frega?!!! Forse questo non si ricorda i tempi del 92/93! Questi si sono dimenticati. Mo’ mi hai rotto il cazzo il giudice. Il giudice mi hai rotto il cazzo, torno indietro perché voi non siete in grado
Pasquale Capuano


Le frasi sono pronunciate in dialetto campano. Le potete sentire nel video sottostante. Capuano parla di “bagnare” (cioè uccidere) il figlio di giudice di sorveglianza napoletano che gli aveva vietato il trasferimento dell’obbligo di dimora da Rapallo a Massa Carrara.

Nelle intercettazioni che si sentono nel video anche la voce di Marina Scarpino, direttore del porto Carlo Riva, ora ai domiciliari come Andrea Dall’Asta presidente del consiglio d’amministrazione), il responsabile della sicurezza del porto Massimo Burzi (responsabile della sicurezza del porto), Roberto Lembo (British Shipways di Giugliano, Napoli) e Francesco Acanfora (avvocato British Shipways) oltre a Filomena Capuano, figlia di Pasquale Capuano. Divieto di dimora nel Comune di Rapallo per Federico, Dagnino, consulente del porticciolo, genovese.

Tra i reati che entrano nell’indagine, la morte di Biagio Carannante, 72enne sub senza nessun tipo di brevetto o qualifica morto per malore durante un’immersione per recuperare pezzi di yacht affondati.
In carico a Capuano anche l’accusa di aver sparato a un concorrente in affari.

L’indagine che ha portato a ricostruire tutto il quadro della vicenda è stata portata a termine dai carabinieri della Compagnia di Santa Margherita comandanti del capitano Simone Clemente.

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