La Polizia locale accerchiata nella movida spruzza spray al peperoncino. Denunce e sanzioni
È successo poco dopo le 2, quando gli agenti, nel corso del pattugliamento, hanno trovato un ragazzo con cassa acustica amplificata che faceva baccano diffondendo musica ad alto volume in piena notte. Quando si sono avvicinati per farlo smettere sono stati accerchiati dal branco. Respinto l’assalto, la persona che creava problemi è stata portata nella sede di piazza Ortiz per l’identificazione e la denuncia. Una trentina le sanzioni a partire dal pomeriggio
È successo nella zona di via San Donato, una delle peggiori con piazza Ferretto, salita e piazza Pollaiuoli. È successo quello che era inevitabile volendo far rispettare le regole come chiedono i cittadini della zona. Il ragazzo, uno straniero di origine africana, che ha rifiutato di fornire i documenti e di declinare le generalità, andava portato in Questura per l’identificazione. Gli agenti si sono avvicinati e subito i moltissimi ragazzi presenti gli si sono fatti attorno, intenzionati a non permetter loro di portar via il coetaneo per l’identificazione necessaria visto che né aveva documenti né forniva il proprio nome.

Decine di persone hanno accerchiato gli uomini del reparto Sicurezza Urbana (che, per fortuna, in queste sere di controlli Covid e del rispetto delle norme di coabitazione tra movida e residenti, sono un numero congruo) per disperderli hanno dovuto spruzzare il capsicum. Sul posto è arrivata anche un’ambulanza inviata dal 118.
Gli agenti hanno quindi terminato il loro lavoro portando il giovane nella sede della polizia locale di Piazza Ortiz per identificazione e denuncia. “Lasciar fare” sarebbe stato un pessimo segnale. Sarebbe passato il principio che nei vicoli di notte si può fare quello che si vuole (ad esempio sparare musica a tutto volume alle 2 di notte), il motivo per cui, fino ad ora, il popolo della vita notturna l’ha sempre avuta vinta. Ora non è più così. Il cammino è lungo, ma il principio che le regole si rispettano è affermato.
Nel corso del servizio, iniziato nel tardo pomeriggio, sono stati dispersi assembramenti nella zona est e nella zona centrale del centro storico. Sono stati controllati due locali dei quali uno sanzionato per il mancato rispetto delle norme di prevenzione del contagio stabilite dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri. Tredici le persone sanzionate perché non usavano la mascherina, uno perché non conduceva il cane al guinzaglio, nove per ebbrezza manifesta,
Due le denunce per oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale, una per il rifiuto di fornire le generalità.
Non si pensi che i comportamenti incivili vengano messi in atto soltanto da stranieri e soltanto di notte. La stessa pattuglia del reparto Sicurezza Urbana, ieri, è dovuta intervenire nel tardo pomeriggio in, dove spesso un gruppo di italiani nemmeno di primo pelo, in stato di ebbrezza, infastidisce residenti e passanti. In via di Posta Vecchia un cinquantacinquenne molestava appunto i passanti. È stato fermato per la sanzione e, anche in questo caso, attorno agli agenti si è riunito un gruppo di persone in difesa del compagno ubriaco. L’uomo ha continuato a dare in escandescenze, tanto che agli agenti si è dovuta unire una pattuglia dei carabinieri di Maddalena in servizio in zona per riportare la calma insieme agli agenti del reparto Sicurezza urbana della Locale.
Il lavoro da fare per recuperare la vivibilità di tutte le zone del centro storico è tanto e nel mirino c’è qualsiasi comportamento scorretto, molesto o delittuoso, chiunque lo metta in atto. Non sono, ovviamente, esclusi gli italiani.




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