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Maddalena, i residenti chiedono aiuto. Identificati dalla Polizia di Stato

Un’altra serata terribile tra ubriachi e spacciatori, assembramenti e caciara. I poliziotti (insieme agli uomini della Polizia locale) disperdono una prima volta gli elementi molesti. Poi questi tornano e i cittadini chiamano di nuovo per chiedere aiuto. La Polizia di Stato tornata ad allontanare i presenti identifica i cittadini

La cronistoria della serata, simile a quella di tante altre serate.

Ore 20:30 cominciano i primi assembramenti. I residenti chiamano il 112 e inviano segnalazioni sulla app della polizia Youpol.
Ore 21:30 il bar all’angolo coi Quattro Canti di San Francesco è pieno di gente e molti ubriachi fanno assembramento fuori, creando caciara. La zona è fuori dalla zona di azione della Polizia locale che è nell’area Movida per il dispositivo “anti covid” ed è, stasera, di competenza della Polizia di Stato.
Ore 22:15 arrivano almeno 25 agenti tra Polizia di Stato e Polizia Locale che arriva dalla zona est del centro storico. Gli uomini della “Locale”, dopo aver fatto controlli, ritornano in zona movida (dove devono stare) e la Polizia di Stato si allontana.
Ore 22:35 Gli ubriachi continuano a gridare e se la prendono con i residenti che chiamano di nuovo le forze dell’ordine. Gli ubriachi lanciano un paio di bottiglie verso le abitazioni.
Ore 22:45 ritorna Polizia di Stato e gli ubriachi violenti si danno alla fuga. La polizia illumina le facciata dei palazzi per vedere chi era affacciato e se stava filmando.
Alla fine, i poliziotti identificano alcuni residenti che sono scesi per spiegare la situazione e riportare la calma. I poliziotti gli dicono di presentare un esposto. L’ennesimo, fino ad ora inutile, esposto.
Ore 23:10 tutti a nanna. Sempre che gli ubriachi non tornino.

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