Atp, 2.700 trasportati nel primo giorno della fase 2. È attiva 1 corsa su 4

Meno di 3 mila passeggeri su 12.500 posti a sedere per rispettare le regole di distanziamento. A bordo sanificazione con cloro e sali di ammonio

Da ieri è cominciata la sanificazione operata dall’azienda che si è aggiudicata l’appalto. Atp fa sapere che <i bus sono stati e saranno sempre igienizzati quotidianamente nelle rimesse, con prodotti specifici a base di cloro e di sali quaternari di ammonio. L’attività è ulteriormente intensificata durante lo svolgimento del servizio, con 8 operatori che raggiungono i veicoli ai capolinea durante le soste, per disinfettare le parti di contatto quali mancorrenti, pulsanti, maniglie, profilature sedili, sostegni, cruscotto, volante di guida>.

<Da ieri – proseguono all’azienda – è stata avviata l’attività di sanificazione settimanale di tutto il parco con nebulizzazione di perossido di idrogeno al fine di garantire l’inattivazione di qualunque agente patogeno che possa depositarsi nelle zone difficilmente raggiungibili dagli operatori>.

Per ora le corse messe in campo sono un quarto di quelle abituali, ma <Contiamo di arrivare gradatamente a far funzionare lo stesso numero di mezzi che andavano prima dell’epidemia – dice Andrea Geminiani, coordinatore generale di Atp –. La data prevista per il ritorno alla normalità è quella del 15 giugno>.

Verrà mantenuto il servizio “Chiamabus”. Da ieri sono state portate a regime le linee urbane 13 e 31 che collegano, a frequenza di 30 minuti, le tratte urbane di Lavagna, Chiavari, Carasco e Cogorno, integrate con linee costiere. Da questa settimana ci saranno i collegamenti cadenzati extraurbani sulle linee 25 e 15. Resta l’invito a seguire il sito aziendale o chiamare il numero 0185.373323, mentre per il Chiamabus si può chiamare il numero verde: 800499999.

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