Annunci

Parrucchieri ed estetisti al palo, la Lega chiede a Tursi di aiutarli

Sono tra quelli a cui non è stato ancora dato il via né dal Governo né dalla Regione. Per i consiglieri del Carroccio si tratta di una precauzione inutile perché <lavorano su appuntamento e attuano abitualmente accorgimenti di sterilizzazione>

<Parrucchieri, estetisti e tutti gli imprenditori del settore del benessere risultano fortemente discriminati sia in fase 1, ma soprattutto in fase 2 – dicono i consiglieri della Lega – nonostante siano quelli dove tutti gli accorgimenti di sterilizzazione e protezione di fatto, lavorando per la gran parte su appuntamento, e di distanziamento fisico siano adottati comunemente. A questo punto, chiediamo cosa intenda fare il Comune in merito a questa partita e quali proposte farà arrivare in sede governativa>.

Il gruppo della Lega in Comune ha presentato un articolo 54 per chiedere come poter intervenire a sostegno di parrucchieri ed estetisti, <categorie fortemente discriminate da questo Governo>.

L’attività è tra quelle che dagli esperti dell’esecutivo ritenute più a rischio. Tra i primi deceduti per Covid in Liguria c’è proprio un barbiere-parrucchiere della riviera di Ponente che, contratto il virus durante una gita al nord, lo ha, di fatto, portato nella sua zona, dove ha continuato a lavorare fino a quando la salute glielo ha consentito.

Annunci
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: