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Toti, gaffe sulla data della tragedia del Ponte Morandi – VIDEO

Il presidente della Regione, oggi, alla cerimonia per il completamento del ponte trasmessa in streaming e rilanciata da media non solo italiani, ha parlato del giorno della tragedia del Ponte Morandi dicendo che sarebbe avvenuta il 15 agosto. Il crollo del viadotto, però, è accaduto il giorno precedente, il 14 agosto, come i genovesi, purtroppo, ricordano bene

In tanti se ne sono accorti e gli utenti dei social non si risparmiano l’esercizio del sarcasmo. Diversi lettori hanno a scritto a noi, dicendosi indignati per la confusione istituzionale. Sarà la comprensibile stanchezza per la “maratona Covid”, sarà la necessità che qualcuno gli regali un calendario più efficace (più o meno come quella calcolatrice che lui vuole regalare alla stampa che diffonde numeri diverse da quelli dei comunicati e mutuati dalle tabelle ministero della Sanità), ma l’affermazione mal posta di fronte a un vasto pubblico, documentata anche dalle dirette diffuse sulle pagine delle istituzioni, c’è stata e ha attirato sul presidente una valanga di critiche sui social.

Il tema, qui a Genova, è tra i più sensibili. La data è di quelle che rimarranno per sempre scolpite nella mente di ogni cittadino genovese e di tutti i parenti delle persone che hanno perso uno o più dei loro cari. Da quel giorno 43 famiglie piangono gli angeli del Ponte Morandi. Da quel giorno molte persone hanno perso la casa o il lavoro o entrambi. Da quel giorno è cominciata la tribolazione dei genovesi e la ricostruzione. Che il Presidente l’abbia scambiato per un Ferragosto qualsiasi non è piaciuto a tanti.

Nel suo discorso, tra l’altro, Toti parla di una comunione di intenti della politica dell’intero arco costituzionale <sui temi importanti>. È giusto e positivo che abbia comunicato oggi di essersi lasciato alle spalle le sportellate virtuali a mezzo stampa che s’è scambiato a lungo con i membri dell’esecutivo, documentate da decine di articoli perfettamente ancora reperibili in rete.

Un’altra critica di cui i nostri lettori ci hanno voluto comunicare è stata la decisione del Presidente di parlare (al pari del Premier e del ministro Paola De Micheli) senza mascherina, che il sindaco Marco Bucci ha, invece tenuto per tutto il suo discorso. <Sono sufficientemente lontano da tutti voi per poter togliere la mascherina> ha spiegato Toti. Che però poi ha cominciato a parlare al microfono su cui lui e quasi tutti quelli che hanno parlato dopo (meno l’ad di Fincantieri Giuseppe Bono che la mascherina la ha tenuta come Bucci) hanno alitato per tutta la cerimonia senza che venisse sanificato tra un discorso e l’altro. La speranza è che per la Fase 2 sia il presidente Toti sia il presidente del Consiglio conte sappiano e vogliano pensare misure di prevenzione del contagio più attente di quelle da loro praticate oggi in cantiere.

Sotto: l’intera diretta diffusa dalla pagina Facebook del sindaco Marco Bucci dove, al minuto 1:15:47, si può ascoltare la gaffe del presidente che abbiamo estrapolato per produrre lo scherzoso video soprastante.

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