Cronaca 

Arriva il permesso del Comune, sdoganato il “dj sociale” sui tetti di Multedo

Dal 14 marzo il dj Jacopo Saliani trasmette dalla terrazza di casa mezz’ora di musica per fare compagnia soprattutto alle persone sole. Ieri qualcuno ha chiamato la polizia locale, lamentandosene, ed è arrivata una pattuglia (che non lo ha sanzionato). Stasera è arrivato il permesso del Comune chiesto in un appello social del giornalista Alberto Bruzzone, che abita in zona

La musica è tornata sui tetti di Multedo. <Magari un pochino più bassa di prima> sorride Jacopo Saliani, 21 anni, dj, che da un mese esatto spara in cielo le sue luci e trasmette dalla terrazza di casa musica su richiesta.
<È un modo per fare sentire la gente meno sola, soprattutto gli anziani, ma anche i bambini e tutte le altre persone> spiega il giovane, che questa sera è potuto tornare alla consolle grazie a un permesso “turbo” arrivato da Tursi dopo l’appello del giornalista Alberto Bruzzone, che a Multedo abita da sempre e che oggi aveva lanciato un appello al Sindaco Marco Bucci dalla sua pagina Facebook.

Di togliere la sordina all’iniziativa (che ora gode del permesso comunale fino a fine quarantena) è stata l’assessore ai Grandi Eventi del Comune, Paola Bordilli.
Stasera, a un mese esatto dalla prima performance, la musica è ripresa con “Ma se ghe penso” cantata da Mina, ma il repertorio varia tra pop, rock e musica italiana, con tappa obbligata De André. Sono state trasmesse anche canzoni per bambini.
È possibile anche richiedere dediche scrivendo sulla pagina Facebook di Saliani.

Il giovane dj spiega che mai nessuno si era particolarmente lamentato dell’iniziativa. <Solo una persona aveva scritto che non era d’accordo tra i commenti, ma aveva aggiunto che se il resto del quartiere lo era andava bene così> racconta Jacopo. Ieri, invece, qualcuno ha chiamato la centrale operativa della polizia locale. Sono arrivati gli agenti del 7º distretto che l’iniziativa era praticamente terminata. Non è stata spenta la musica (i cantuné si sono presentati sul terrazzo quasi a fine iniziativa), nessuna sanzione è stata comminata, perché bisogna anche tener presente il particolare momento, anche alla luce del fatto che le dirette dal tetto si sono sempre tenute tra le 19 e le 19:30, quindi non in tarda serata. La polizia locale ha però avvisato Jacopo che i decibel non erano quelli consentiti. Serviva una deroga comunale, che è arrivata.

Stasera Jacopo ha ringraziato tutti, dal sindaco Marco Bucci all’assessore Bordilli al presidente del Municipio Ponente Claudio Chiarotti ad Alberto Bruzzone che con la sua appassionata difesa dell’iniziativa ha spinto a sdoganare la musica sui tetti di Multedo.

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